domenica 12 settembre 2010

Un lunedi mattina, a Parigi....

La fermata Metrò la so a memoria.
Metrò Etienne Marcel.

E' da quando sono partita, anzi da quando ho cominciato a pensare che forse sarei riuscita a riandarci, che ci penso.Mi pare stia decidendo di piovere..Uno sguardo al cielo, abbasso la testa ed imbocco lesta la scala per la metropolitana, a passo impaziente e veloce. Non ho alcun bisogno di controllare la linea: la so a memoria.  Ho un piccolissimo elenco di cose , in borsa, che controllo furtiva già pregustando la meraviglia di venirne, finalmente! in possesso.  Un elenco? Come fosse mai possibile  scordare qualcosa.....
 
Rue Montmartre. Come in una sola strada possa concentrarsi un tale  numero di meraviglie, succede solo a Parigi.Un rapido sguardo intorno e già attraverso la strada impaziente. E' cambiato qualcosa da La Bovida dall'ultima volta. Entro e stento a rallentare il passo come se per un'oscura magia il negozio possa dissolversi in un istante....Comprerei di tutto. E sono cosi vani i tentativi della mia altra metà del cielo di  ricordarmi che mai e poi mai alla dogana mi faranno passare quei cosi nel bagaglio a mano....

Ah..le low cost....che mi obbligano a spedire il bagaglio ....perchè è chiaro che lo devo spedire, no?

Uno stampo per tartes per la mia amica Rita. Uno anche per me che mica vado a Parigi tutti i giorni...Una fascia per bavaresi che di quella misura non ce l'ho ancora....Cosa sono quegli stampini? Non posso rinunciarci...Ne prendo solo due...Come due? No, me ne servono almeno 6.... E il quadro per Opera? Che meraviglia.....L'altra metà del cielo mi ricorda che Mora ci attende, che non posso comprare tutto in un solo posto....Sospiro e scendo a malincuore le scale...

Ma ci sono cose imprevedibili. Succedono cose che poi ti dici " Ma se avessi preso subito  la scala giusta e non invece , per un magico errore, girato....per sbaglio...intorno ad una colonna, se lo sguardo non fosse finito su un ripiano stracolmo di irreali meraviglie...io questi bicchierini....questi cucchiaini....non li avrei mai visti....."

In aereoporto seguo trepidante la valigia dirigersi incerta e sbilenca sul nastro verso l'incertezza. L'avrei trovata all'arrivo a casa? E se...invece...Se all'arrivo....I bicchierini....Gli stampi.....Gli stencils...I libri....
Mai contenuto mi è parso cosi prezioso ed io cosi sollevata ad acciuffare con delicatezza la mia pesantissima valigia rossa ...

Chissà che si è comprata a Parigi, signora? -mi dice sorniona la mia vicina-con tutti quei bellissimi negozi .... 

Crème 4 chocolats...
(da Les Crèmes de Christophe di C.Felder)


Ingr:
90 g di cioccolato fondente al 70%
90 g di cioccolato al latte /gianduia
90 g di cioccolato bianco
250 g di latte intero
50 g di panna liquida fresca
1 foglio di gelatina oro da 2 g
3 tuorli
30 g di zucchero semolato
400 g di panna fresca semimontata

Per la crema inglese: Scaldare il latte e la panna in una casseruola. Amalgamare i tuorli con lo zucchero, versare il liquido caldo, rimescolare e portare alla temperatura di 82°C. Passare la crema al setaccio e tenere da parte.
Per la crema al cioccolato fondente: Far sciogliere il cioccolato fondente in una ciotola, versarci dentro 95 g di crema inglese calda (riporre la parte restante in frorifero) e rimescolare con delicatezza con una spatola dall'esterno verso l'interno come per una maionese. Prendere la panna, pesarne 125 g e aggiungerne due cucchiaiate alla crema di cioccolato per renderla più morbida. Completare con la panna restante ma lavorare con delicatezza, dall'alto verso il basso.Allinare su un vassoio i bicchierini e versare la crema sul fondo cercando di non toccare le pareti.Riporre in frigorifero per il completo raffreddamento.
Per la crema al cioccolato bianco: Far idratare in acqua ghiacciata il foglio di gelatina. Far sciogliere il cioccolato bianco  in una ciotola. Scaldare al microonde 95 g di crema inglese, aggiungere il foglio di gelatina ben strizzato, versarla sul cioccolato  e rimescolare con delicatezza con una spatola dall'esterno verso l'interno come per una maionese. Prendere la panna, pesarne 125 g e aggiungerne due cucchiaiate alla crema di cioccolato per renderla più morbida. Completare con la panna restante ma lavorare con delicatezza, dall'alto verso il basso. Estrarre i bicchierini dal frigo e stratificare la crema bianca con molta attenzione. 
Per la crema al cioccolato al latte/gianduia: Ripetere la medesima procedura fatta per la crema al cioccolato fondente.

Nota: La ricetta originale di Felder prevedva l'aggiunta di una 4° crema, al pistacchio. Ma, pur cercando affannosamente la pasta nel mio frigo, mi sono dovuta arrendere all'evidenza. L'avevo finita!
Ma.....quale migliore occasione di questa per sperimentare la glassa al cioccolato vista, letta e ammirata nel libro Mignardise?
detto fatto.

Glacage au cacao

Ingr:

8 g di gelatina oro in fogli da 2 g
120 g d'acqua
145 g di zucchero semolato
50 g di cacao amaro in polvere
100 g di panna fresca liquida
1 goccia di colorante rosso alimentare

Far idratare in acqua ghiacciata i fogli di gelatina.
Versare in una casseruola lo zucchero, il cacao, l'acqua e la panna e far scaldare a fuoco dolce rimescolando con una frusta in continuazione ma senza montare il composto.Quando comincia a bollire, togliere dal fornello, aggiungere la gelatina strizzata ed una goccia di colorante rosso per alimenti.Rimescolare e passare al setaccio.
quando la si vuole utilizzare, riscaldare la quantità necessaria a bagno-maria oppure al microoonde cercando di non rimescolare troppo. Applicarla ai desserts ben fredda ma non densa.
Si può conservare 1 settimana in frigorifero oppure congelarla.


Riprendiamo i bicchierini?
A questo punto, a glassa non freddissima, stratificarne un cucchiaio sulla superficie di ogni bicchierino avendo cura di riporli subito in frigorifero. Decorare con un filo sottile di carta oro per alimenti.

E se non avessimo a disposizione i nostri bellissimi bicchierini storti?

Ma niente paura....La crème è buona lo stesso anche nei normali bicchierini di plastica....


14 commenti:

ROBERTO ha detto...

Belli e come sempre buonissimi ! Ma il negozio online??non trovo il sito...

Luciana ha detto...

Buonissimi ma soprattutto bellissimi!!! chissà che golosi che sono!!! sei davvero un'artista tesoro..bravissima!!! un bacione :-p

Fimère ha detto...

magnifiques ces verrines et très classe
cette crème aux 4 chocolat!!!!une pure merveille pour les papilles, on ne peut que se régaler
bonne journée

Pinella ha detto...

Bonne journée a toi, mon amie.....

Pinella ha detto...

Suggerisco a quelli che leggono di andare a dare uno sguardo al blog della carissima Fimère..una meraviglia!http://auxdelicesdesgourmets.blogspot.com/

stefania ha detto...

Mmmhhh che voglia!!!! Una bicchierino così bello sarà per forza anche tanto tanto buono!! Stefania

valentina cuvato ha detto...

affonderei volentieri il mio cucchiaio nel tuo bicchere, scusami la golosità ma è irresistibile!

Acquolina ha detto...

Ho appena comprato il libro di Felder sugli speculoos! ho sempre l'impressione di lasciarmi scappare qualcosa... sono in vacanza vicino a Nizza e approfitto dei supermercati francesi e del ritorno in macchina, cosa mi consigli?
fantistici questi bicchierini!!!
ciao da Francesca

Roxy ha detto...

Questa ricetta è una meraviglia....per non parlare dei bicchierini....e i cucchiaini dove li lasciamo!!Li voglio!

Fran85 ha detto...

Mamma mia! Che cremine invitanti!
Bellissima anche la presentazione in quei bicchierini!

simo ha detto...

Ciao dolce Pinella
bellissimo il tuo racconto di viaggio a Paris!leggendolo ho sorriso, capita spesso anche a me
di trovare negozi dove acquisterei di tutto, e dove lascio la voglia di ritornarci...Anch'io quando torno a casa dico "ma...se avessi preso quel piatto..e se invece...quello stampo..."
Comunque,fantastic quei cucchiaini;
e sicuramente anche il dolce!!
Ps:mi daresti qualche informazione sulla gelatina oro?
grazie un abbraccio.ciaoooooooo

Pinella ha detto...

Aquolina: assolutamente la pate à speculoos, i carambar, le erbe , le confetture di rosa ecc

Simo: la gelatina oro si compra in fogli da 2 g.La marca piu' conosciuta è Pane degli Angeli.

simo ha detto...

che figura!!! mi ha tradito la parola "gelatina oro" grazie e scusami Simo

simo ha detto...

che figura!!! mi ha tradito la parola "gelatina oro" grazie e scusami Simo