Addio ai tentativi di intraprendere diete disumane e irrazionali.
Addio al sogno di poter reindossare quei jeans comprati mesi or sono volutamente di una taglia inferiore nel disperato obiettivo di riuscire presto a reinfilarli.
Addio al proposito...cosi fermo fino a pochi istanti prima...di non comprare mai più...più è verosimilmente una parola cosi insopportabilmente drastica specie se preceduta dal mai... diciamo " di non comprare per un certo periodo di tempo " nè cacao, nè panna, nè zucchero....cioccolato poi ! non se ne parli... dato il suo elevato potere di irresistibile attrazione.
Addio a tutti i propositi. Fatti volare in aria come fossero batuffoli di cotone.
Ormai, non mi oppongo nemmeno. Non cerco di lottare contro.. neanche per un solo insignificante istante.
Tiro fuori ciò che occorre. Assaggio un frammento di gianduia, un velo di ganache...anche un pò di frolla mentre la "sento" stendersi sotto le mie mani come fosse velluto. Imburro piano, infarino...E intanto mi convinco che è molto più costruttivo decidere che le diete siano iniziate il primo lunedi del prossimo mese...e non in un giorno infrasettimanale di metà settembre....e
In conclusione...si può umanamente chiudere la porta su una torta che si chiama "Delirio....?"
Delirio morbido al cioccolato
(di Giuliana Fabris)
Per il guscio di frolla:
300 g farina
50 g cacao amaro di buona qualità
220 g burro
160 g zucchero
2 tuorli
un cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di lievito*
un pizzico di sale
In una ciotola amalgamare il burro morbido e lo zucchero.
Aggiungere, i due tuorli, il pizzico di sale, la vaniglia ed impastare velocemente.
Setacciare la farina con il cacao ed il lievito e quindi, aggiungerla al composto precedente.
Impastare con delicatezza e riporre la frolla in frigo per circa 60 minuti.
Per la farcia:140 g cioccolato fondente
240 g gianduiotti oppure uguale peso di cioccolato gianduia
6oo g di panna liquida fresca
4 uova grandi
120 g zucchero
Scaldare il forno a 180°.Imburrare ed infarinare uno stampo da 26 cm di diametro. In alternativa, usare, come nel mio caso, uno stampo apribile da crosta da 26 cm ma di altezza inferiore, circa 2.5 cm.
Spezzettare il cioccolato fondente e i gianduiotti e fare fondere il tutto a bagnomaria. Scaldare la panna fino quasi al bollore aggiungerla al cioccolato mescolando finchè tutto diventa una crema vellutata. Aggiungere lo zucchero e mescolare bene affinchè si sciolga perfettamente.A parte,sbattere leggermente le uova- quando la crema di cioccolato si è intiepidita, aggiungere le uova alla ganache mescolando velocemente e vigorosamente.
Riprendere la frolla, stenderla sull'asse infarinato leggermente ad un'altezza di pochi mm. Rivestire lo stampo con cura. Versare la crema dentro il guscio di frolla e cuocere per circa 35 minuti. Volendo, si possono appoggiare sulla farcia delle piccole decorazioni di pasta frolla.
La crema non si presenterà molto compatta subito dopo la cottura ma, raffreddandosi, acquisterà consistenza.
Al taglio, avrà questo aspetto. Invitante, non credete?
Poichè ho utilizzato uno stampo alto circa la metà rispetto a quello previsto, mi sono potuta divertire con la frolla & farcia avanzata, "inventandomi delle piccole tartes e cosi sfruttando gli stampi francesi comprati a Parigi un pò di tempo fa.....
Avendo a disposizione della glassa neutra a freddo, ho deciso di lucidare la superficie della tarte ....e di completare con alcuni filamenti di carta oro per alimenti.
ma questo e' un attentato alla linea...
RispondiElimina... ma come si fa a resisterle????
Certo chiamare un dolce "Delirio" e' pura cattiveria.
RispondiEliminaGia' si capisce che non c'e' modo di resistergli... :-)
Rinunciare al cioccolato????..MACCHESCHERZIAMO???..no no..non esiste proprio...io andrei in crisi di astinenz!!
RispondiEliminaGuarda, per dartene prova non ti dico che farei se avessi davanti questa meraviglia cioccolatosa!!!..meglio che mi defili!!
ciao ciao
E chi vuole resistere..........ho passato la mia fanciullezza a non poter toccare cioccolata che mi sono ripromessa di rifarmi per tutto il resto della vita. Sicuramente è da provare per potersi perdere in questo "meraviglioso delirio"! ;-)
RispondiEliminaLibidinoso.........
RispondiEliminaCiao,
Sissa
Aspetto le vostre sensazioni "deliranti".....
RispondiEliminaFare a meno del cioccolato?
RispondiEliminaNo, non si può.
:D
E' bella e golosa...molto raffinata e pazienza per le sue buone calorie :)
RispondiEliminaCiao! Posso darti del tu, vero? :) Ti seguo da più di un anno, sei stata il mio "trampolino di lancio" per il mondo dei foodblog... per questo ti devo ringraziare, perchè se nelle tue ricette non avessi trovato tutta la tua passione non mi sarei mai avventurata in questo universo... e mi sarei persa troppe ricette!!
RispondiEliminaProprio oggi apro il mio blog di ricette... per ora è davvero un moccioso, ma spero di riuscirlo a crescere al meglio.
Ovviamente questa ricetta è uno spettacolo. Mi sa che stasera ci scappa un'accensione del forno ;)
Ciao Pinella, sei mitica! io la penso come te, non si può rinunciare ad una delizia per il cuore come il cioccolato, ti seguo da sempre e ho provato tante tue ricette con ottimi risultati...grazie! Continua a sfornare tante cose deliziose, perchè un sorriso dato da una senzazione piacevole, come gustarsi e fare un dolce, non può togliercelo nessuno...Ciaooo Paola
RispondiEliminaTu as raison, il est impossible de résister à une pareille gourmandise.
RispondiEliminaJe note ta recette.
Bonne semaine et à bientôt.
Grazie per i vostri commenti...Che dite? Vi parlo subito di una nuova scoperta cioccolatosa? From USA....
RispondiEliminaPinella, voglio ringraziarti; questo dolce è un vero capolavoro!
RispondiEliminaTu ce lo hai "regalato" venerdì, e sabato sera era già pronto:)Domenica ha deliziato i miei ospiti, i quali sono rimasti esterrefatti dinanzi alla sua bontà.
Grazie ancora, a breve lo pubblicherò.
Che meraviglia Pinella!!! Copio ed incollo e la preparerò nel fine settimana per il compleanno di mio marito. Grazie di esistere, sei inimitabile, baci
RispondiEliminaMaria Grazia
grazie Pin, sai tirar fuori il meglio da tutto....
RispondiEliminabuono questo dolce vero?
E chissene se aumenta il girovita....
un bacio fatina dolce.
Giuliana
Ciao Pinella, sono Laura, ci siamo scritte una decina di giorni fa a proposito delle ricette di Alda Muratore...non so se hai avuto tempo di rispondermi in seguito, ho avuto problemi con la posta elettronica i giorni scorsi e mi dispiacerebbe aver perso la tua mail!!
RispondiEliminaAttendo tue notizie, grazie ancora!
un salutone,
Laura
Laura, riscrivimi su g.mail......lo faro' stasera.
RispondiEliminaCiao Pinella,
RispondiEliminasenz'altro questo weekend provo questa crostata!
Una domanda: volendo evitare la pentola del bagnomaria che è pure scomoda per poi mescolare dentro, è lo stesso se faccio sciogliere il cioccolato nel pentolino con la panna?
Grazie
Elisabetta
In questo caso credo si possa fare. Io preferisco sempre sciogliere prima il cioccolato.
RispondiEliminaOk, grazie! E' che sono una pelandrona riguardo pentole da pulire, vaschette da bagnomaria difficile da maneggiare,etc..
RispondiEliminaChe meraviglia!
RispondiEliminaLe avevo messe in un cassetto della memoria da tanto...finalmente mi sono decisa a osare...fantastico!
Ho fatto delle monoporzioni...spazzolate! Qui tutti insistono perché le rifaccia al più presto :-)
Ti ringrazio tanto Pinella!
Grazie a te!!!!
EliminaCiao ma solo io ho avuto problemi con il ripieno che è molto liquido ed è fuoriuscito ovunque?! Aiutooooo
RispondiEliminaNon so tu come abbia lavorato e come hai gestito tutte le fasi. Questa è stata una crostata conosciutissima e rifatta da una vasta platea di appassionati. E ancora oggi viene rifatta! Non so davvero cosa tu abbia sbagliato!
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