giovedì 24 giugno 2010

Petersburger Streuselkuchen....di Alda Muratore

Sono felice di conoscere Alda Muratore.
Ci siamo incontrate tanti anni fa nell'aria. Mi pare fosse dicembre e quasi con stupore, seduta davanti al PC nuovo fiammante, mi scaraventai in un mondo fino ad allora sconosciuto. Come per un incantesimo, riuscii ad aprire timidamente una porta e mi resi conto che, da quel momento,  la mia vita non sarebbe stata più la stessa.
Erano i tempi in cui usavo vanillina e margarina.I savoiardi, inevitabilmente, si gonfiavano nel forno come nuvole e altrettanto velocemente si appiattivano come cialde a fine cottura. Bruciavo la frolla per il troppo lavorarla. Non sapevo esattamente cosa significasse" il composto deve scrivere, deve scrivere!" quando si discuteva del pan di spagna e il riuscire a  decifrare il movimento sui  giri da dare alla sfoglia era un evento lontano in maniera inimmaginabile.

Per fortuna c'era Alda. E non sbagliavo più. E tutto diventava assolutamente...facile al farsi...alla mia portata...

Per fortuna c'è Alda.

Di recente, ad un incontro tra care e sognevoli amiche, la mia Silco ha preparato dei dolcetti ...al cioccolato, con dello streusel sulla superficie, che al taglio rivelavano un ripieno candido e cremoso. 

" Cosa sono queste meraviglie-le ho chiesto incantata"

"Petersburgerstreuselkuchen  di Alda-ha detto velocissimamente."
Un'autentica goduria che soltanto gli affanni di ogni giorno mi hanno impedito di rifare velocemente. Ma oggi, complice una serena serata di inizio estate, è li...sul ripiano della cucina.

L'ho fatta rigorosamente secondo le indicazioni originali di Alda. Perchè le sue ricette non si cambiano neppure di un battito di ciglia.
Cosi come ho riportato fedelmente le sue righe.Perchè le sue indicazioni sono impossibili da modificare.

Guardo il dolce. Mi pare abbia come un respiro. Forse c'è un cuore generoso che misteriosamente gli gira intorno.

Petersburger Streuselkuchen
(di Alda Muratore)



Per la frolla: 250 g farina, 125 g zucchero, 1 uovo, 1cucchiaio colmo di cacao di qualità superiore, 1 cucchiaino scarso di lievito, 150 g di burro.

Per il ripieno: 100 g di burro, 150 g zucchero (o meno, o più, a gusto: assaggiare!), 5 uova a temperatura ambiente, 500 g di ricotta.


Per lo Streusel: 75 g zucchero, 75 g burro, 150 g farina, 1 cucchiaio colmo di cacao.

Preparare la pasta frolla come d'abitudine (io l'ho preparata nel robot); mentre la pasta riposa al fresco (non in frigo) preparare il ripieno: battere il burro a crema con lo zucchero,aggiungere le uova una ad una.È importante che le uova siano a temperatura ambiente: se sono fredde di frigo, al loro contatto il burro, che è morbido quindi meno freddo, si rapprende in mille grumini,assumendo l'aspetto di una crema impazzita. Se capita, niente paura: si riempie una ciotola d'acqua calda ma non bollente, vi si immerge la ciotola con il burro e le uova e si continua a battere: i grumi spariranno come per incanto. Incorporate le uova, si aggiunge la ricotta.
Preparare lo Streusel: fondere il burro senza friggerlo, lasciarlo raffreddare; mettere tutti gli ingredienti in una ciotola, aggiungere il burro fuso e impastare brevemente con i 'ganci' dell'apparecchio, fino a che si raggiunge lo stadio di grossi grumi; a mano, strofinare i grossi grumi fra le mani, per farli più piccoli.Imburrare una forma (diametro 24) a bordi alti, possibilmente a fondo amovibile, stendere la frolla, ritagliare una striscia alta e foderare il bordo; ritagliare un disco grande quanto il fondo e saldarlo al bordo. Versare il ripieno e cospargere la superficie con lo Streusel. Forse i pezzi più grossi sprofonderanno, ma va bene così.Mettere in forno a 180°; la cottura è lunga, ci vuole almeno un'ora (nel mio forno ha richiesto di più); la lama di un coltellino, infilata nel centro, deve uscire senza resti di impasto. Fate comunque questa prova solo dopo che la torta si è sollevata anche al centro. Lasciare raffreddare nella forma e poi sformare con precauzione. Inevitabilmente, raffreddando si abbasserà nel centro, anche se il ripieno è cotto, ma è normale che i bordi restino un po' più alti.



Si, Alda. L'avevi chiesto ed ora posso risponderti.....dopo tanti anni. Mi è piaciuta tantissimo!!!!!

21 commenti:

  1. Certo che seguirò alla lettera le vostre istruzioni...la torta è fantastica!

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  2. Che spettacolo di torta! Allora c'è speranza anche per me se anche tu hai cominciato così e ora sforni cotante delizie!! :D

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  3. Eh si è davvero una torta avvolgente e generosa,con un ripieno fantastico.Sono certa della delizia di questo dolce e seguendo alla lettera le dosi,credo di poterci riuscire.domani ne approfitto e mi dedico a questo dolce!!Mi ha conquistato,mi capita spesso qui da te ma,se avessi tutti gli ingredienti, mi metterei all'opera subito.Complimenti come sempre,un abbraccio!

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  4. Pinella cara, non ho avuto la fortuna di conoscere Alda, ma le sue ricette meravigliose sì! E quel suo modo di fare le raccomandazioni o di risolvere in anticipo le difficoltà ("assaggiate" oppure "niente paura, basta...") ormai lo sento un po' mio.
    Grazie Pinella, questa ricetta è una vera chicca, la sperimenterò sicuramente.
    Un carissimo abbraccio,
    Ornella

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  5. E' la magia di Alda....spero mi possa perdonare se nel ripieno dell'interno ho profumato con un po' di vaniglia.
    In qualsiasi posto si trovi, spero mi stia sorridendo. E che da domani ci faccia compagna ancor piu' con i suoi consigli.

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  6. Grazie Pinella per questo dolce... Credo sia stato il mio primo dolce "provato" quando approdai in qualche posto nell'aria, come dici tu. E' buonissimo, lo so.

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  7. Ma che meraviglia vado a scoprire meglio questo ...mondo, grazie !!

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  8. Grazie Pinella. Mi sono commossa, Alda è sempre nei nostri cuori.

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  9. che meraviglia per il palato!!!Una torta così me la sogno di notte e di giorno!!!Complimenti!

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  10. Guardo e riguardo quella fetta, hai ragione dev'essere una vera goduria.
    Scarico il pdf, grazie.
    Buona serata
    Monica

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  11. Pinella, che bello avere avuto una guida, non sai quante volte rimango lì, con i miei dubbi senza sapere a chi chiedere per risolverli....ogni tanto infatti ricorro a te...e sei sempre tanto carina a rispondermi.
    Per questo ti ringrazio molto.
    La torta è stupenda come sempre.
    La proverò senz'altro....i tuoi dolci sono una garanzia!
    Un abbraccio e a presto

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  12. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

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    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

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  13. Questa torta è un sogno, una specie di magia, ma soprattutto è fantastico leggerti ed entrare nel tuo mondo di dolci e dolcezze... di parole e di emozioni. Complimenti vivissimi! Ti abbraccio. Deborah

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  14. Pinella, mi ricordo ancora l'ultima volta ch eho incontarto Alda, era a Roma, al bazar di Roberto Potito.
    Mi ritengo una persona fortunata ad aver avuto la fortuna di incrociarla sul forum di CI. Scriveva davvero cose molto belle e in cucina era sempre molto competente e precisa.
    Abbiamo avuto una grande opportunità e tu con questi post le rendi un grande merito.
    Un bacio

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  15. Sono felice di essere stata il tramite tra il fantastico Petersburger Streuselkuchen di Alda e te.

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  16. Proprio in questi giorni ricorre l'anniversario della "partenza" di Alda...anche io ho avuto la fortuna di averla conosciuta sul forum della C.I. quando il forum significava anche calore e amicizia... grazie Pinella per averla fatta conoscere cosi' a chi non ha avuto la fortuna di averla potuta incontrare.. un abbraccio,anna maria

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  17. sarebbe possibile sostituire la ricotta con del madcarpone? o con qualcos'altro?perche in famiglia non mangiano la ricotta purtroppo comunque e un dolce stupendo ma ha colpito subito complimenti

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  18. Mi dispiace, cherie!ma non sarebbe piu' la stessa cosa....E' uno dei dolci che piu' mi ricordano la meravigliosa Alda Muratore..

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  19. Innanzitutto vorrei farti i miei complimenti per il tuo bellissimo blog (il primo nei miei preferiti) e per la chiarezza con cui spieghi le ricette. Dobbiamo avere gusti molto simili perchè mi rivedo molto nella maggior parte delle tue ricette! Ho provato questa meravigliosa torta, e Alda non me ne voglia, ma ho diminuito il numero di uova nel ripieno a 3, rifacendomi ad un'altra ricetta che uso solitamente. Il risultato è ottimo e si evita quasi completamente l'affossamento al centro della torta. Complimenti ancora.
    Cristina

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