venerdì 18 dicembre 2009

La lievità dei giorni di festa

Ormai, sono molti anni che ho scelto di non farmi vivere dalle feste. Nessuna corsa a perdifiato per le vie della città. Nessuna fila da nessuna parte. Nessun messaggio sul cellulare uguale per tutti. Aspetto i giorni di festa per sedermi sul divano e tirare un respiro lieve. Per alzarmi un po’ piu’ tardi la mattina ed andare al lavoro in cosi pochi minuti che sembrano soffi impalpabili di vento. Per attraversare lenta i corridoi silenziosi, un bicchiere di caffè in mano, il computer da accendere e …far volare i pensieri.
E anche quest’anno è stato cosi. Una manciata di serate a pensare a quali piccoli biscotti regalare ai pezzi del mio cuore. Ritagliare una manciata di ore e riuscire a far visita all’amica cosi pensata in giorni duri di fatica e cosi trascurata. Riuscire finalmente a leggere con attenzione quel libro tanto desiderato, sperimentare quella ricetta che gira instancabile nella testa, smaniosa di prendere vita anch’essa.
Piccole cose.Grandi piccole cose. E tutto fa si che, tra sprazzi densi di malinconia, teneri ricordi, commoventi pensieri, la lievità tanto cercata sia riuscita, finalmente, ad attraversare la porta.
E come non riuscire a sentire il Natale se si pensa di alzarsi un sabato mattina e poter incartare, cosi già intensamente emozionate, quel regalo che un tenero ragazzo attende tutti gli anni?

Nell’attesa di vedere il regalo definitivo, ritagliamoci, intanto, dei piccolissimi momenti dolci!Ecco, forse ci siamo. Forse è di nuovo Natale!
Macarons tricolori à l’italienne… avec une ganache au chocolat et beurre et….vanille, vanille, vanille!macarontricolore1blogSe la reine dei macarons, senza alcun dubbio, è Mercotte, le roi, ancora senza alcun dubbio è proprio lui. Magic Santin. Che le ricette, le dosi, siano praticamente uguali ne è, in definitiva, la conferma.
N’est ce pas?
Macarons
(ricetta di Maurizio Santin)
Ingr:
125 gr di farina di mandorle
225 gr di zucchero al velo
120 gr di albumi vecchi di almeno un giorno
60 gr di zucchero semolato
Setacciare la farina con lo zucchero al velo.
Montare gli albumi, eventualmente aggiungere un po' di succo di limone.A metà lavorazione aggiungere un cucchiaio di zucchero e poi pian piano la restante parte fino ad ottenere una montatura soda e lucida.
Aggiungere pian piano le polveri nei bianchi e rimescolare con una spatola dall'alto verso il basso raccogliendo anche il composto dalle pareti.L'impasto deve risultare liscio, brillante e formare un nastro ricadendo sulla massa.
Mettere l'impasto in una sac à poche e depositare dei piccoli dischetti da circa 4 cm su un foglio di carta siliconata.Far asciugare per non meno di 30 minuti.Adagiate la placca sopra un’altra identica e infornate a 145°C per 13 minuti.
Sfornate i macarons. Farli raffreddare e incollarli con la farcitura prescelta.


E i consigli? E come no? Ecco tutto cio’ che so sui magici mac…..Occhio al PDF…..
Al cioccolato. Con ganache allo zabaione. Piu’ italienne di cosi…….macaronzabaioneblog
I miei preferiti. Rosa quasi rossi. Con una deliziosa gelatina di melagrana che….
macaronmelagranablog
Verdi. Sanno di primavera. Di quasi estate. Macarons per sognare….
macaronringoblog
Gialli come i campi di grano. Farciti di lemon curd che ..piu’ limone di cosi non si puo’….
macaronlemoncurdblog
E come non averli al caffè. Con una morbida ganache molleuse al caramello?
macaroncaramellocaffèblog
Grazie reine Mercotte! Merci a toi, roi Big Magic Santin!
Come non concludere con del cioccolato?

macaronrosacioccolatoblog

18 commenti:

fantasie ha detto...

Che bella sfilata di macarons! Ci devo proprio provare a farli, sono pure naturalmente senza glutine!

Ornella ha detto...

Sono una meraviglia!!!Se ho ben capito il procedimento è quello delle meringhe...
Mi stai tentando, hanno un fascino incredibile!!!!!
Ciao,
Ornella

Pinella ha detto...

In un certo senso, si, Ornella! solo che dopo aver fatto tanta fatica a montare gli albumi, poi si devono leggermente smontare.....Tutto il discorso sta in quel leggermente smontare ma occorre iniziare a provarci. Poi ti prende una passione che ti entra nella pelle e non ti ladcia piu'....

antonella 57 ha detto...

sono solamente affascinata.....complimenti per tutte le tue creazioni

sabrine d'aubergine ha detto...

Fantastico il tuo post: mi sono riconosciuta un po' nelle tue emozioni, nel tuo modo di concepire le feste.
E fantastici questi macarons à l'italienne! Vorrei essere quel tenero ragazzo che li aspetta tutti gli anni... oppure farmeli, che forse è meglio! Buon fine settimana
Sabrine

Gloria ha detto...

Sono davvero bellissimi, a me continuano a sembrare difficili anche se leggendo la tua preparazione non sembra!

dauly ha detto...

estasiata!!!!
si,sono rimasta così davanti a questa carrellata di colori delicati,teneri,che ti invogliano solo a gurdarli a prenderne subito uno dal video!!
non li ho mai fatti,poi se dici che se cominci non smetti più...io sono facile alle dipendenze!!!!

virgikelian ha detto...

Una meraviglia questi macarons à l'italienne et à la française.
I colori poi... belli da vedere e da gustare !!!

Anna ha detto...

Pinella. complimenti: cosa dire se non che i tuoi macarons lasciano senza parole. Bellissimi!!!!
Allora se Mercotte è la regina, Santin il re, tu sei almeno la principessa ereditaria dei macarons.Che differenza c'è tra la carta forno e la carta siliconata? Sai se cìè un sito online dove poterla acquistare?
Ho letto sul sito di mercotte il termine "collerette" riferito ai macarons: di che si tratta?
Un abbraccio. Anna.

Pinella ha detto...

La carta siliconata è come dice il nome. Credo sia pretrattata in modo da impedire ai dolci di aderire troppo. La collerette non è altro il bordino alla base dei macarons. Hai notato che la base non è liscia ma ha un collettino? Ecco, questa collerette è la disperazione di chi fa i macarons e...la felicità quando ci si riesce!

pippozzo ha detto...

Ciao! Sono Nicola.
Mi sono cimentato anche io nei macarons, dopo averli assaggiati a Parigi quest'estate.
La prima ricetta trovata su internet è stato un semi successo (buoni, ma non erano dei veri macarons).
Ora ho scoperto il tuo stupendo blog e sto per fare il secondo tentativo utilizzando quella che tu reputi la ricetta definitiva (Santin). Solo una domanda, come li cuocio? Ventilato o elettrico? Cosa consigli? Grazie.

Pinella ha detto...

Alcuni pasticcieri sostengono che vada meglio la cottura in forno statico. Io reputo che il ventilato, con il mio forno, sia la soluzione ottimale. Ho la funzione "solo ventola" e uso quella a bassa temperatura.

pippozzo ha detto...

Grazie. Proverò.

pippozzo ha detto...

Allora: questa volta dal punto di vista puramente estetico sono diventati una favola. La ganache (cioccolato bianco e cocco) un pò troppo dolce, ma si corregge facilmente... I macarons in sè erano buoni (effettivamente hanno migliorato il giorono dopo) ma l'interno era leggermente appiccicoso. Dovevo cuocerli di più? Ho usato il forno ventilato (non ce l'ho SOLO ventilato) a 145 per 14/15 minuti. Effetivamente quando li ho tirati fuori per vedere se erano cotti, il sopra era perfetto, ma toccandoli ho notato che la base si muoveva come se fosse ancora molla, così li ho lasciati ancora qualche minuto.

littledesserts ha detto...

devo assolutamente provare questi dolcini... e come "li spieghi" tu sembra una passeggiata farli... e una "goduria" mangiarli... salvo la pagina tra i preferiti, in caso di necessità!!!

Pinella ha detto...

Per Pippozzo: si, credo fossero poco cotti. Per i macarons ognuno deve fare le prove con il proprio forno e standardiccare le condizioni.
Ganache cioccolato bianco e cocco? Hum...mi sa che è troppo dolce.....

fabiola.dg ha detto...

Gentile Pinella, buongiorno.Ho deciso di provare a fare i macarones con la ricetta di Felder ( essendo pratica nel fare la meringa italiana), speriamo bene..... volevo leggere i Suoi consigli ma il collegamento al pdf non funziona, è un mio problema o c'è qualcosa che non va nella visualizzazione? Appena provati Le farò sapere.Grazie e complimenti per la Sua bravura.Buona giornata, Fabiola

Pinella ha detto...

Sto combattendo una battaglia con il PDF........