giovedì 3 settembre 2009

Un dolce perduto nel tempo

Non mi capita cosi tanto spesso di riguardare i dolci preparati durante gli anni. E solo eccezionalmente ripeto la stessa ricetta perchè i numerosi libri accumulati nel tempo mi ricordano che, volessi farli tutti o sperimentare almeno quelli stipati nei cassetti della memoria, dovrei vivere tante, tantissime vite.

Quando, come stasera, il caldo eccessivo, la stanchezza della giornata, mi costringono a rallentare il passo, ecco che posso inciampare nei ricordi. E mi imbatto in una torta che, ricordo benissimo! presi da un numero di “La Cucina Italiana”. Ricordo anche che la portai al lavoro e piacque tanto.Devo pero' aggiungere, ad essere onesta, che coloro che la mangiarono, mi erano sentitamente affezionati, per cui non posso giurare che il giudizio fosse veramente obiettivo.
Era il periodo in cui non facevo altro che biscotti e mi parve strano essere riuscita a eseguire senza tanti intoppi una vera torta tutta intera.
Eccola! La riporto cosi, anche nel modo di scrivere di allora. Come mi facesse una sorta di dispiacere al correggere una sola parola.
Mi pare che fossi molto giovane, allora. O, almeno, io mi sentivo cosi. Era cosi tanto tempo fa, mi pare.

Torta al limone
Ingr per la frolla:
500 gr di farina (oppure 450 gr di farina 00+50 gr di fecola di patate)
250 gr di burro
125 gr di zucchero al velo
100 gr di uova intere
2.5 gr di sale sciolto in 10 gr di succo di limone
3 gr di lievito per dolci
essenza di vaniglia
scorza grattugiata di limone



Ho impastato la farina con il burro, poi ho aggiunto gli altri ingredienti. Ho amalgamato solo il tanto da ottenere una palla poi ho coperto con pellicola e messo in frigo.Io l'ho tenuta a riposo per una notte.
L'indomani, ho imburrato e infarinato una teglia da crostate con bordo liscio da 24 cm, alta 4-5 cm. Ho steso la frolla ad un'altezza di circa 1/2cm e poi l'ho fatta riposare nuovamente in frigo per circa 3/4 d'ora.

Nel frattempo ho preparato la crema:
100 gr di zucchero
2 tuorli
Lavorare a spuma non troppo spinta
Aggiungere:
2 cucchiai di farina
Amalgamare ancora, poi diluire con:
il succo di un grosso limone
200 gr di latte
Aggiungere la scorza grattugiata del limone e 50 gr di burro a dadini.
Mescolare e cuocere finchè la crema si addensa.Togliere dal fornello e travasare in una ciotola.

Pasta biscotto:
2 uova+1 tuorlo
100 gr di zucchero

Lavorare a spuma molto bene.Far fondere 100 gr di burro e mescolarlo con alcuni cucchiai di montata. Quindi, a cucchiai aggiungerlo al composto montato con molta delicatezza.
Setacciare
120 gr di farina+20 gr di fecola+16 gr di lievito*.

Aggiungere le polveri al composto e rimescolare dal basso verso l'alto.
A questo punto, ho tolto il fondo della crostata dal frigo, ho steso la crema e ho riempito una sac à poche con la pasta biscotto. Ho steso il composto sulla crema partendo dall'esterno della teglia e disegnando dei cerchi concentrici, in maniera regolare. Ho infornato a 160°C per 50 minuti esatti. Ho fatto raffreddare la torta circa 5 minuti, l'ho capovolta e sistemata su un piatto. L'ho fatta raffreddare del tutto e poi ho spolverizzato di zucchero al velo vanigliato.
Il tempo di raffreddamento è importante perchè la crema deve assestarsi.

* A margine scrissi: Con il senno di poi, apporterei alcune modifiche.Si potrebbe mettere una mezza dose di crema in piu' con una teglia da 24cm. E spremere l'impasto montato sopra la crema con un beccuccio medio, non troppo largo per ottenere uno strato piu' sottile perchè l'impasto lievita e prima di assaggiare la crema si sente con piu' insistenza il gusto del biscotto.Ah! Si puo' ridurre anche la dose di lievito.Lo portero' a 8 gr.
Post scriptum: Cominciavo già ad essere coraggiosa…oppure a peccare di presunzione?
Buona la prima?

22 commenti:

Cuochella ha detto...

ah! mica l'avevo capito che era una torta a tre strati! è esattamente come la torta che, un bel po' di anni fa, un'amica di mia madre ci aveva passato, in quel periodo la facevamo spessissimo in casa! è uno di quei dolci che sa proprio di casa dolce casa :)

Italians Do Eat Better ha detto...

Che bella torta, semplice e genuina, da provare. Ciao e buona serata :-)

Federica ha detto...

a dir poco splendido! e ti rubo la ricetta perchè mi hai invogliato a farla!!
ciaooooooooooo

Lauretta ha detto...

ciao Pin, in questi giorni mi è capitato di vedere una tua foto e mi sembra così strano ora associare i tuoi magnifici dolci ad un volto...
complimenti per la torta...come sempre perfetta, buona serata!!

Rita ha detto...

Quella torta in questo momento mi sembra un cuscino ed io mi ci tufferei sopra e prima di dormire ne mangerei un pezzetto! No forse la mangerei tutta!!
un bacio

Valeria ha detto...

Altro che presuntuosa, cominciavi ad essere la grande quale sei!

anna ha detto...

Ma, dopo averla capovolta, l'hai ricapovolta?
Oppure sopra c'è il fondo di frolla e sotto la pasta biscotto?
Avrei voglia di provare a farla..... riuscirò ad avere buoni risultati???? (quesito amletico)
Sei bravissima come sempre!

Pinella ha detto...

Anna, sotto c'e' la frolla. In mezzo la crema e sopra il biscotto.......Certo che ci riesci! senza ombra alcuna di dubbio........

danincucina ha detto...

non so se riusciro' a farti arrivare il mio link,mi sono appena iscritta (sono quella dei pistacchi),
SEI TROOOOPPO AVANTI!!!
Sono senza parole,vado a
riprendermi...mannaggia a te!

paolaotto ha detto...

Come ho scritto nel mio ultimo post, amo da impazzire le ricette semplici, forse banali ma che che ci dicono qualcosa: ecco, questa mi sembra una di queste ricette e la proverò sicuramente. Grazie. Paola

Stefania ha detto...

Meravigliosa! Ci proverò anch'io (anche se questi risultati me li sogno).
ciao
Stefania

fiorix ha detto...

fantastica mi piace un sacco..!complimenti brava come sempre..baci!

Mariluna ha detto...

E' un dolce delizioso che non puo' essere dimenticato, hai fatto benissimo a tirarlo fuori, anch'io ho ricette vecchie di anni e qualche volta mi diverto a rivisitarli.
:-)

anna maria ha detto...

Ciao Pinella,questa torta(non ho modo ora di controllare le dosi se sono uguali)anni fa la feci anche io ma al posto del latte nella crema usai l'acqua e ti posso dire che viene molto piu' leggera e meno stucchevole. diventa una crema al limone ma gelatinosa. uso la stessa crema anche per la crostata al limone con meringa con ottimi risultati. comunque la tua sara' di sicuro ottima!
annamaria lacucinaincantata

Pinella ha detto...

La provero' di sicuro, A.Maria......

ROBERTO ha detto...

Ciao P. Appena fatta la torta! Buona riuscita! Ho apportato delle modifiche in primis quelle suggerite da te e cioè mezza dose di crema in più e ho diminuito il lievito anche.
Io toglierei completamente il lievito dalla frolla perche nonostante lo spessore prima della cottura diventa poi troppo lievitata.
Poi ho apportato ulteriore modifica aggiungendo delle pesche fresche spadellate con zucchero di canna e grappa mettendole al centro sopra la crema.

A breve posterò sul blog!
Ciao

ROBERTO ha detto...

Ciao pinella ho postato la ricetta con foto vieni a vedere! :-D
http://myart-robertomurgia.blogspot.com/2009/09/torta-al-limone-anche.html

Federica ha detto...

ciao Pinella!!! io mela ricordo eccome questa tua torta anceh perchè l'avevo fatta! Nonostante le variaizoni la pasta biscotto mi era risucita altina, ma il gusto era fantastico. io adoro le torte la limone!!!!
devo ritirarla fuori e rifarla!
indovina chi sono???
Adesso non mi si impalla più ...riesco a spegnere la musica.. un bacio!

Pinella ha detto...

Lo so chi sei, mia cara!!!!

Roberto: tutte le modifiche su una ricetta sono bene accette..non c'e' cosa piu' bella della fantasia, novità,.....

ELISABETTA ha detto...

Ciao Pinella, proverò sicuramente la tua torta e con le tue varianti. Una precisazione scusa: ma il latte nella crema pasticcera è bollente quando lo si versa,giusto? Grazie, Elisabetta

Pinella ha detto...

Puoi anche usare latte freddo oppure intiepidito.

ELISABETTA ha detto...

Ma dai, freddo? ok, grazie !!