venerdì 20 marzo 2009

Accompagno i piccoli ad una festa

Mah! Ho cercato di prepararli per bene, a dir la verità. Ho fatto indossare a tutti un vestitino colorato: giallo pallido, rosa, giallo sole, bianco panna, verde menta. Li ho sistemati come meglio ho potuto su vassoi bianchi adorni di carta pizzo smerlata e traforata. Coperti, ben coperti per non incorrere nelle grosse gocce di pioggia fredda che credo incomincerà a venir giu' proprio nell'esatto momento in cui, con circospezione e attenzione, vedro' di sistemarli nel bagagliaio dell'auto.


E poi, come sempre, occhio ad ogni buca od infossamento della strada. A debita distanza di sicurezza dall'auto che mi precede. Non posso portarli alla festa con l'abito sgualcito, mezzo sghimbesciati, messi di traverso, insomma disordinati. Che figura sarebbe!
Poi....poi succede che li lascio in altre mani. Io rientro in auto, per altre destinazioni. Una parte di me rimane li con il pensiero. Chissà che succederà....come avessi accompagnato dei bimbi all'asilo.

Viene la notte. C'e' sempre il solito messaggio per dirmi che ...e' andato tutto bene.
Massi....alla prossima festa, allora!
Goccia di cremoso alla vaniglia in gelée di fragole


Incominciamo da qui! diciamo che con tre mousses si possono fare tante varianti. Ma la cosa sorprendente è che sembrano dolci differenti, ognuno con un suo carattere ben definito.

Queso cremeux viene dal dessert di Paco Torreblanca: Madagascar bourbon. Il grande chef spagnolo inserisce il cremeux di vaniglia all'interno di uno scrigno di mousse al cioccolato. Lo poggia su un biscotto all'olio e lo riveste di un glaseado lucidissimo. Finissima la presentazione finale con bacche di vaniglia e macarons candidi.
Io l'ho preso e frammentato. Come? Cosi:

Cremeux di vaniglia

500 gr di panna
100 gr di zucchero
mezza bacca di vaniglia
130 gr di tuorli
3 gr di gelatina
Far idratare la gelatina. Far bollire la panna con lo zucchero e la vaniglia.Sbattere i tuorli leggermente, versarci sopra il liquido bollente e cuocere a 82°C: Aggiungere la gelatina e passare al setaccio.
Colare il cremoso all'interno di stampi mignon in silicone e conservarli in freezer fino a completo rassodamento.
Nel frattempo, preparare una gelée di fragole.

Gelée di fragole

250 gr di fragole
un cucchiaio di zucchero
un cucchiaio di succo di limone
1 foglio di gelatina da 2 gr
Idratare la gelatina in acqua fredda. Passare in padella le fragole tagliate a cubetti , unire lo zucchero ed il limone. Far bollire per 5 minuti, poi passare le fragole al mixer e, quindi, al setaccio. Aggiungere la gelatina , mescolare molto bene e colare un cucchiaio di salsa all'interno delle gocce .
Far solidificare in frigo.
Per la presentazione finale, poggiare un cremoso sopra la salsa di frutta, spolverizzare di zucchero al velo e servire.



Madagascar bourbon
(da una ricetta di Paco Torreblanca)

Per circa 30 bicchierini:

Mousse di cioccolato

410 gr di panna semimontata
225 gr di cioccolato al 70%
90 gr di latte intero
90 gr di panna liquida
45 gr di zucchero invertito*
mezza bacca di vaniglia
90 gr di tuorli

* oppure uguale peso di miele d'acacia


Far bollire la panna liquida con il latte, lo zucchero invertito e la vaniglia. Sarebbe meglio preparare tutto il giorno prima per dare il tempo alla vaniglia di sprigionare tutto il suo aroma.Sbattere i tuorli e versarci sopra l'infuso di panna e latte. Cuocere a 82 °C . Far fondere il cioccolato, versarci sopra la crema e mescolare bene fino ad ottenere una crema lucida , brillante e liscia. Passare tutto al setaccio.Versare sopra la crema un cucchiaione di panna semimontata e mescolare senza attenzione. Poi travasare la crema nella panna con cura. Stratificare il composto in bicchierini. Riporre in frigo.

Cremeux di vaniglia

500 gr di panna
100 gr di zucchero
mezza bacca di vaniglia
130 gr di tuorli
3 gr di gelatina
Far idratare la gelatina. Far bollire la panna con lo zucchero e la vaniglia. Sbattere i tuorli leggermente, versarci sopra il liquido bollente e cuocere a 82°C. Aggiungere la gelatina e passare al setaccio. Far intiepidire e versare la crema sopra la mousse al cioccolato.


Il sapore cambia completamente invertendo l'ordine dei fattori....eh, si! I dolci, grazie al Cielo, non sono numeri! In questo caso, il sapore corposo della mousse al cioccolato è poi mitigato dall'incontro profumato con il cremoso di vaniglia.
Insomma, a seconda del sapore che si vuole preservare per ultimo, si sceglie la combinazione piu' adatta.


Ed infine....non posso fare a meno di un dolce al limone. Stavolta, una crema un po' diversa, ma...certo che ve ne parlerò!
Ho letto di questa crema nel brillante blog di Paoletta , ma l'ho un po' modificata in base ad alcune mie considerazioni.
Mousse spumosa al limone in salsa di fragole


Per la crema

500 gr di panna liquida fresca
500 gr di latte intero
4 uova intere
160 gr di zucchero
80 gr di farina
due limoni
2 fogli di gelatina da 2 gr
un bicchierino di limoncello
500 gr di panna semimontata
Mettere in infusione per un'ora le scorze dei limoni nel latte e la panna bollenti. Far idratare la gelatina. Montare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina, mescolare e allungare con i liquidi. Cuocere come per una normale crema pasticciera. Quando la crema si presenta soda e liscia, aggiungere la gelatina e passare la crema al setaccio. Far intiepidire e aggiungere il limoncello. Versare nella crema una cucchiaiata di panna per fluidicare , quindi aggiungete la restante parte con molta delicatezza. Versare la mousse nei bicchierini e riporli in frigo. Una volta ben raffreddati, versare la gelée di fragole e decorare con una fogliolina di menta fresca e un po' di granella di cioccolato bianco.

A casa mia, la panna fresca non manca mai. Di pasta zabaione buonissima ne ho ancora un bel po' e...ci vogliono veramente 5 minuti per fare un goloso bicchierino. Una panna cotta allo zabaione non puo' certamente mancare.....è giusto avanzata un po' di mousse al cioccolato....qualche chicco per decorare....
La preparazione? La trovate qui
Panna cotta allo zabaione

Ma come? Mi è rimasta della mousse al limone...Non ho piu' fragole. Di andare a comprarne altre, non se ne parla. E se ci mettessi un po' di amarene, che dite?

12 commenti:

  1. Mi sale la glicemia solo a vedere queste tue meraviglie...
    Un bacione

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  2. oh mamma!!!!vorrei potermi tuffare in uno di quei bicchierini meravigliosi!! Mi hai dato l'idea per il dolce di un pranzo che sto preparando,grazie! è tutto stupendo qua..resto a bocca aperta...non è che nel frattempo passa un cucchiaino di una delle meraviglie???????:-))
    Nicole

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  3. La mousse di Torreblanca mi incuriosisce parecchio...proprio oggi anche io ho accompagnato una trentina di miei "bambini" in macchina, con mille paranoie sul confezionamento e la stabilità! :)
    A presto

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  4. Invidio da morire coloro che hanno potuto assaggiarli tutti questi meravigliosi bimbi! Beati!!! Sono uno più bello dell'altro, strabiliante. Buon weekend!

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  5. Ah come vorrei essere la tua vicina di casa!!!!!!!!!!!!!!
    Un abbraccio

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  6. sono senza parole...
    come sempre del resto!!!

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  7. Che meraviglia!
    Posso farti una domanda? Utilizzi gli stampini di silicone per i cremosi?
    Io utilizzo stampini rigidi ed è sempre problematico sformarli.

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  8. No, antonella! Usa sempre gli stampini in silicone. Solo con questi puoi sformare i dolci senza rovinarli.

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  9. Le creature.... è vero anch'io sono sempre gelosissima, mai abbandonarle nelle mani degli "sconosciuti" !!!!

    No no .... io non vorrei essere la tua vicina di casa sarebbe catastrofico per la linea, per la glicemia, il colesterolo ecc ecc, però continuo a guardare il calendario, faccio progetti e .....spero di trovare la solita dolce sorpresa nel mio frigorifero !!!!
    Una volta ogni tanto non fa male !

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  10. ma io mi chiedo...dove trovi tutti que bicchieri, bisschierini e vasetti dalle mille forme fantasiose??

    complimenti
    Paola

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  11. Cortese "I dolci di Pinella"

    seguo da tanto tempo il suo blog e tutte le vostre originali creazioni, da poco mi sono immersa in un mondo ancora poco conosciuto "il mondo dei bloggers" e le sarei grata se mi concedesse uno scambio link.

    La mia url è http://ricetteinternazionali.blogspot.com/ un blog senza tante pretese, un semplice spazio dove dar sfogo alla mia fantasia e magari condividere spazio ed opinioni con gli utenti.

    Ho pensato in primis a lei, in quanto da una ricerca effettuata in rete, il suo blog sembra essere tra i più professionali e frequentati di google.

    Cordialmente, "Ricette Internazionali".

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