mercoledì 3 luglio 2013

Rotolando....

A volte, può capitare che una manciata scarna di parole riesca ad oltrepassarti il petto e a farti esplodere dentro a mo' delle girandole dei fuochi d'artificio, alle feste di paese.

E capisci che se non ti dai subito da fare per cercarli, i pezzi della tua anima che sono volati per aria infilandosi in ogni angolo intorno...se non ti dai subito da fare, dicevo...quei pezzi non li raccoglierai più. E, sopratutto, non riuscirai mai più a rimetterli insieme nello stesso identico modo in cui erano incastrati prima che tutto avesse inizio.

Non ci vuole poi molto a farlo. E' sufficiente il ricordo di un viso, un caro amato viso, che ti ammoniva, da bambina prima e da ragazza poi, a utilizzare sempre lo stesso metodo. Respirare piano, tornare indietro ai tuoi luoghi d'origine , ricordare chi sei. 

E come per magia, i tuoi pezzi, scaraventati contro il soffitto, i muri, sbattuti sui vetri delle finestre e sugli infissi, quelli che neppure riuscivi a vedere tanto erano volati in alto, ritornano indietro come se al posto del cuore avessi una calamita. Velocemente, riacquistano il loro ordine come fossero le tessere dei mosaici che da piccola facevi incollando i chicchi di riso.

Solo un impercettibile mancamento del respiro, come un singhiozzo interrotto e lasciato a metà, ti preannuncia che un nuovo velo, intessuto di emozioni, sentimenti, sguardi, parole, movimenti leggeri di labbra, si è poggiato su di te, incollandosi in modo fermo e trasparente.

Ok, eccomi qui. Sono qui.

E dalle mani continuano ad uscire le solite e amate sfere che, prima o poi, qualcuno dovrà pur suggerirmi il perché catturino in questo modo irresistibile il mio cuore...


Rotolando..
( Mousses , Vellutate, Namelake strappate a Maurizio Santin- Gianluca Fusto- L'E'cole Valrhona)



Le basi non sono altro che le mousses, le vellutate, le Namelake preparate ultimamente. Ho l'abitudine di colare un po' di basi in stampi in silicone a semisfera giusto perchè e' una forma che adoro.

Questa, per esempio, è la Mousse leggera al Gianduja che potete trovare qui



E questa è la vellutata al pistacchio che ho preparato qui..sostituendo la nocciola con il pistacchio...

E cosi via discorrendo...avrebbe detto la mia maestra delle Elementari...

Di nuovo c'è solo questo streusel che ho visto di recente su Thuries magazine e che ha un nome oltremodo affascinante....

Pépites de crumble citron
100 g di burro freddo
100 g di zucchero di canna
100 g di nocciole tostate tritate grossolanamente
70 g di farina
30 g di feuilletine*
scorza grattugiata di un limone


Le feuilletine sono delle cialde sbriciolate che la Valrhona vende in grandi buste. Ma, volendo, e' ora possibile reperire nei market le crepes dentelles che possono essere ridotte in briciole e utilizzate perfettamente al medesimo scopo.


Mescolare il burro con lo zucchero, le nocciole e la farina. Aggiungere le feuilletine, la scorza del limone e mescolare con delicatezza.  Distribuire lo streusel su una teglia e farlo raffreddare in frigorifero. Infornare a 150°C fino a colorazione avendo cura ogni tanto di rimescolare lo streusel con una forchetta in modo che si cuocia uniformemente. Raffreddare e conservare in scatole di latta in modo che mantenga la sua croccantezza.

15 commenti:

annalisa coppola ha detto...

Meraviglia per chi ti legge, meraviglia x chi guarda le creazioni....

Giulietta ha detto...

il riso colorato per fare i mosaici......cosa mi fai tornare in mente!!!!? Non me lo ricordavo più. In estate, quando avevo un sacco di tempo per giocare, mi affascinava pazzescamente. <3

ELI ha detto...

....ma non dici niente di quelle gocce rosa e verdi, così brillanti...?
BACI, eli

Michela ha detto...

Pinella, che sogno.
Le tue parole, che mi accarezzano e che in qualche modo sento vicine.
Sei una poetessa, delle parole e dei dolci creativi.
Queste sfere sono ammalianti. Così perfette, così lucide..la loro geometria è assolutamente magnetica.

Grazie!!!

Fabiana Del Nero ha detto...

" ...di nuovo c'è solo questo streusel.."!
Non direi proprio, queste pagine sono sempre un'emozione unica che il più delle volte non richiede commenti, ma silenzi....e sospiri, tanti:))

Pinella Orgiana ha detto...

Ho aggiunto dell'acqua di fragole a un po' di gelatina neutra e ho fatto le gocce rosa. Le verdi sono state fate con pasta pistacchio molto verde e gelatina sempre neutra...

Silvia Pesce ha detto...

oh mio dio, che belleee! ho un periodo molto geometrico e queste sfere così lucide, lisce, monocrome e perfette mi incantano.. sono a bocca aperta! complimenti davvero!
devo seriamente pensare di comprare stampi di tutti i tipi.. i tuoi dolci invogliano troppo ;)
un bacione, a presto
Silvia

Grazia ha detto...

Brava come sempre Pinella, complimenti per il premio, più che meritato... Ciao!!!!

Elena ha detto...

Queste immagini e le tue parole sono una manna per le papille gustative dell'anima.
Grazie Pinella

pips ha detto...

E' sempre incantevole perdersi tra le linee e le forme delle tue creazioni, ammirarne l'impeccabile precisione... ma è ancora più incantevole immaginare tutto questo vicino a quello che senti dentro.

Rogério ha detto...

Comme d'habitude c'est vraiment très beau !

Mario Bruni ha detto...

posso fare una domanda stupida? ma le due semi-sfere come le attacchi per fare la sfera completa? grazie

Pinella Orgiana ha detto...

Le estraggo dallo stampo. Le unisco. Bastano pochi minuti e la superficie di contatto si ammorbidisce. Basta premere un po' e si incollano benissimo..

milena ha detto...

sempre bravissima!

Roberta | Il senso gusto ha detto...

ciao, ti seguo da parecchio ma non ho mai commentato. Posso chiederti come fai a lucidare le sfere e a non far vedere la giunzione?
Grazie mille e complimenti!!