venerdì 8 giugno 2012

Petite tarte au chocolat

La constatazione che ormai l'estate abbia spalancato prepotentemente le porte e le finestre e si sia accomodata con decisione nella mia casa e nella mia vita non ha influito neppure  per un respiro nei miei desideri.

Nella mia insanabile passione per il cioccolato, voglio dire.
E poco importa che per fare una decorazione, una piccolissima decorazione, ci voglia tutta un'organizzazione strategica sul campo: ghiacciolini sintetici, ciotole di acqua e ghiaccio, la voglia di correre dal ripiano della cucina al frigo in meno di un secondo....

Ci sono giorni in cui la voglia di una tarte au chocolat  è  cosi prepotente che tutto il resto...e tra il resto è da inserire il fattore caldo al primo posto....non ha proprio alcuna importanza.

Si accende il forno....ma chi l'ha detto che il forno deve dormire, in estate?....si fa il guscio di frolla e non si ha neppure in tempo di realizzare che il caldo ti sta stordendo e frastornando che...la petite tarte è li...sul tavolo.


Quando si è veramente stanche.
quando è difficile, difficilissimo, prendere respiro.
Quando ti devi imporre uno stop.

Ecco, caldo o non caldo, fatica o non fatica, questi sono i momenti per una....

Petite Tarte au Chocolat au Lait
( liberamente estratta da una ricetta di Pierre Hermè)



Per la Pate sucrée

500 g di farina 00
300 g di burro a T ambiente
190 g di zucchero al velo
60 g di farina di mandorle
2 uova
un pizzico di sale
una bacca di vaniglia

Setacciare la farina. Poi, fare lo stesso con lo zucchero al velo. Tagliare il burro in dadi piccoli e impastare con il mixer. Aggiungere lo zucchero, la farina di mandorle, la vaniglia, il sale.Quindi, le uova intere. Completare la lavorazione con la farina impastando velocemente. Conservare la pate in frigo per un paio d'ore. Stenderla su un ripiano infarinato leggermente ad uno spessore di pochi mm. Quindi, inserirla in uno stampo oppure anello per tarte. Ricoprire con carta da forno e adagiarvi dei pesetti di metallo o meglio di ceramica. O anche fagioli, all'occorrenza. Far cuocere per circa 15 minuti a T di 170°C. Togliere i pesetti e la carta e far dorare ancora per pochi minuti. Far raffreddare.
Per le misure, io ho scelto di fare delle petites tartes con anelli da 10cm di diametro e 2 cm di altezza ma  ognuno scelga lo stampo piu' adatto alla circostanza.



Per la ganache di cioccolato al latte

250 g di panna fresca
375 g di cioccolato al latte

Far bollire la panna.Far fondere il cioccolato. Creare una emulsione versando la panna sul cioccolato in 3 volte. quindi, mixare con un buon mixer evitando di incorporare aria. Far leggermente freddare, quindi passare al setaccio. Versare la ganache sul guscio di frolla e far raffreddare in frigo. 

Presentazione

Decorare a piacere. Io ho optato per una virgola di cioccolato fondente e una amarena sciroppata.

19 commenti:

Patty ha detto...

Non posso che darti ragione: c'è sempre tempo per una tarte au chocolat.
Tu sei la perfezione assoluta. Un grande abbraccio, Pat

Stefania Orlando ha detto...

E' sempre tempo di cioccolato, e sempre tempo di forno, concordo.
E poi visto cosa esce dal tuo sarebbe un gran peccato che lo mettessi a riposo ;-)

Cristina ha detto...

Concordo in pieno... anche con 30 gradi al cioccolato non si può rinunciare... questo poi è perfetto!

Ilaria ha detto...

Ottima...e poi Hermé non tradisce mai..soprattutto con il cioccolato.
Pinella, ieri sera ho fatto una tua mousse al cioccolato ed ho fatto un figurone, grazie per le tue ricette, che sono sempre una garanzia.
Buon fine settimana
Ilaria

samaf ha detto...

ma che ricetta stupenda! ti va di partecipare al mio contest con questa ricetta?
ti aspetto
buon week
Samaf
http://dolcizie.blogspot.it/2012/04/lalbero-goloso-una-dolce-raccolta.html

Mercotte ha detto...

trop belles Pinella bravo !

Alessandra ha detto...

Pine batte caldo 1-0!

mimi ha detto...

Ciao Pinella!
..io ti scopro solo adesso ma sono una nuova pivella che in momento difficile ha scoperto il mondo dei food bloggers..e per fortuna!!
Questa ricetta sembra deliziosa...e visto che qui fa freddo, piove, soffia il vento, insomma: è autunno!, accendo il forno volentieri e ci provo!

Valentina ha detto...

Non potrei mai rinunciare al cioccolato... penso che proverò a farle con il cioccolato fondente, che amo particolarmente e se lo immagino associato alle amarene sciroppate...goduria. Complimenti :)

Inco ha detto...

Bellissime... sono uno spettacolo!!
Anche le foto sono perfette.
Buona settimana.
Inco

Ros ha detto...

io il forno lo uso anche in estate :D sono rimasta estasiata nell'ammirare la perfezione e bontà di queste tarte! complimenti :-)

martistella ha detto...

Questa torta è favolosa. io adoro far dolci, ultimamente sto sperimentando l'oro alimentare..secondo me è l'ideale per creazioni del genere. Io uso quello Manetti Battiloro che sono i migliori..

bruna ha detto...

Pinellina sono molto rilassanti queste crostatine, soprattutto mangiandole... accidenti alla lontananza!!

Silvia ha detto...

Tutti i giorni passo davanti l' Atelier Patisserie di Pierre Hermes e la tua tarte non ha nulla da invidiare alle sue magnifiche creazioni...
Sono davvero belle.
saluti da una chef romana a Paris
silvia

Silvia ha detto...

Tutti i giorni, mentre vado al lavoro, passo davanti all' Atelier di Pierre Hermes e ti assicuro che le tue tarte non hanno da invidiare molto alle sue magnifiche creazioni.
Sono bellissime, complimenti!
saluti da una cuoca romana a Paris.

gros bisous
silvia

Pinella ha detto...

Perdonate l'assenza ma ero fuori per lavoro. Ma sono tornata e ...grazie a tutte voi per i commenti e per esserci!

Giuliana ha detto...

che vita sarebbe senza cioccolato? E che vita sarebbe senza i tuoi dolci così buoni?

Mercotte ha detto...

elle est superbe et l'inspiration Hermé c'est top !

randi ha detto...

mmm... quanta verità!