domenica 5 febbraio 2012

Frittelle di mele....

Non faccio mai frittelle. 
Non riesco a capire il motivo. Perchè, in effetti, piacere mi piacciono. E anche tanto.
Mamma, ogni tanto friggeva. Mai una volta che le abbia visto una ricetta tra le mani. 
Tutto " a occhio".In base a cio' che aveva in frigo. E se qualche ingrediente mancava...beh! non crederete che la cosa potesse costituire un ostacolo.
Ne faceva semplicemente a meno.

" Come? nelle frittelle di spinaci non ci metti il lievito?"
" Non ce n'è. Ma non ha importanza. Tanto verranno buone lo stesso."

Il fatto  che aveva sempre ragione. La prima frittella scolata era per me.E non avevo finito di leccarmi le dita che la supplicavo di darmene ancora un'altra....
" Non ne rimarranno per pranzo"- mi diceva- La vostra abitudine di mangiare il fritto prima che arrivi a tavola!"


E poi quelle di riso. Piccole come noci che saltellavano nell'olio caldo e ogni volta le dicevo "...uffa, queste frittelle di riso..lo sai che non mi piacciono tanto..."
Mi guardava con gli occhi ironici e buoni al di sopra degli occhiali da presbite. Le sommergevo di zucchero e agguantavo di nascosto anche quei fili di pasta che friggevano colando dal cucchiaio. 

Le frittelle di mele.




Tagliate a rondelle e immerse nella pastella. Ne venivano cosi tante!Perché le tagliava sottili oppure a scaglie irregolari e mischiava tutto insieme. Un goccino di liquore. Una grattata di scorza di limone.

Pensavo a tutto questo quando a fine pranzo....
" Come mai non c'è il dolce?"...
" C'è, c'è, solo che devo farlo adesso..."
Ed eccoci in piedi. Io a friggere, una mano dolcissima che mi prende il piatto e fa rotolare le frittelle nello zucchero.


Il tempo non passa mai. Ritorna. E mi ritrova uguale. I battiti del cuore uguali. La smania di mangiarle calde uguale. Il difetto di leccarmi la punta delle dita per non perdere un granello di zucchero..
Uguale. Sempre cosi uguale....


Frittelle di mele



2 mele Golden
un bicchierino di rum
2 cucchiai di zucchero di canna

Pelare le mele. Eliminare il torsolo e tagliarle a fette alte 1/2 cm. Cospargerle di zucchero di canna e innaffiarle con del rum. Farle macerare almeno per un'ora girandole ogni tanto.


Per la pastella

2 uova intere
100 g di farina
10 g di lievito di birra
60 g di zucchero ( 30 di zucchero semolato e 30 di zucchero di canna)
4 cucchiai di latte

Sbriciolare il lievito nel latte appena tiepido. Setacciare la farina, unire le uova leggermente sbattute ed impastare con una frusta a mano. Aggiungere il latte con il lievito e lo zucchero. Far lievitare in luogo caldo finché  l'impasto si presenta gonfio e spumoso.
Far scaldare abbondante olio d'arachide in una padella alta e stretta. Tuffare le fettine di mela ben sgocciolate nella pastella e friggerle , poche per volta, solo quando l'olio è ben caldo (170-180°C). Quando si presentano ben gonfie e dorate, passarle velocemente su della carta assorbente e poi nello zucchero semolato. Mangiarle ben calde.

22 commenti:

pasqualina ha detto...

Che meraviglia Pin!
E' una vita che non le mangio...

dolcichiacchiere ha detto...

buoooone....me le faceva spesso la mia mammma ma sono passati un sacco di anni e proprio poco tempo fa mi sono detta che per carnevale ci avrei provato...e adesso ho anche trovato questa ottima ricetta...quindi al lavoro...ciao katia

clara ha detto...

cara pinella, non le ho mai mangiate ma sempre...disigiate!!! per cui grazie, insieme alle zippule, la prossima settimana mi cimento senz'altro!!!

Alessandra ha detto...

La meraviglia di certe persone è che per loro il tempo passa senza lasciare ombre, nè malizia.
So che ti manca tanto, specie di domenica.
Ti abbraccio forte.

bruna ha detto...

Perchè ho già sgarrato abbondantemente sia ieri sera che oggi, altrimenti mi verrebbe volgia di farle!!!

Dolcinboutique ha detto...

Ciao Pinella, è la prima volta che ti lascio un commento ma ti seguo da tantissimo, volevo solo dirti che i tuoi dolci, le tue presentazioni e tutto il tuo blog per me sono magia pura. Sei bravissima!
Un saluto Angela

Lucia ha detto...

Questo post (bellissimo!) avrei potuto scriverlo io, tante sono le analogie :-D Anch'io non faccio mai le frittelle malgrado mi piacciano (pure tanto) e non ne capisco il perché, anch'io ho una mamma che faceva tutto senza mai guardare una sola ricetta (con ottimi risultati), anch'io non sapevo resistere alle frittelle bollenti e una non mi bastava mai... Insomma, mi sono rivista in tutto quello che hai scritto :-) Le frittelle di mela le ho assaggiate una volta soltanto (fatte da mia figlia) ma ne ricordo perfettamente la bontà!

ELENA ha detto...

non ho mai fatto le frittelle di mele e quasi quasi copio la ricetta, complimenti

Deborah ha detto...

Che bello !!! A casa mia il cuoco era il mio papà...mai una ricetta nemmeno lui! E se gli chiedevo come aveva fatto, mi rispondeva...beh, ho usato quello O_o Oggi infatti mi ritrovo a ricordare perfettamente i gusti delle cose che solo lui sapeva fare ma nessuna ricetta tra le mani per poterle riassaggiare! Queste frittelle sono deliziose!!!

arabafelice in cucina ha detto...

Anche la mia mamma, che pur non amava troppo cucinare, ogni tanto friggeva.
E lo faceva alla perfezione, tutto ad occhio, improvvisando, e mai una volta che non ci abbia azzeccato....non come me che se non ho una ricetta perfetta al nanogrammo non mi cimento nemmeno!
E tu, sei sempre tu.

Lo Ziopiero ha detto...

Bellissimo questo post. Mi hai fatto sognare con le tue parole (e con la musica di sottofondo).
Bello, bello, bello!
Grazie.
:)

Iole ha detto...

Ciao Pinella,
in occasione della Festa della Donna ho realizzato un countdown dedicato a tutte le lettrici del mio blog ed ho organizzato un concorso... Si può vincere un widget personalizzato!
Trovi il countdown e il regolamento del concorso in questo mio post!

Ciao,
Iole

Veronica ha detto...

Adoro adoro adoro le fritelle di mele !!! Buonissime !!!

Pinella ha detto...

Grazie, grazie a tutte!

Elena Romano ha detto...

ke belle ricette!
Quando hai tempo dai uno sguardo al blog ufficiale del programma televisivo "international food il mondo in tavola". http://internationalfoodbyelena.blogspot.com/

CIAO!

Monica..amiche di ago ha detto...

complimentonissimi per il tuo bellissimo blog.lo trovo meraviglioso.......e ricco di tante bune ricette!salutoni Monica http://amichediago.blogspot.com/

L'acqua 'dorosa ha detto...

Io invece le preparo spesso, ma non buone così!!!! Ricetta presa: sarà un successo.

ValentinoMazzola ha detto...

nei dolci non sono fortissimo,proverò i tuoi. complimenti x il blog.se ti va guarda il mio www.iltovagliolo.blogspot.com

Patty ha detto...

Non so perché mia madre quando eravamo piccole, non voleva mai farmele...ma adesso ho capito la ragione: perché io ero in grado di mangiarne una quantità scandalosa senza alcuna vergogna. Sono giorni che sogno di fare le frittelle di mele. Ho trovato delle strepitose Fuji da un contadino locale...sono toste, profumante, perfette per essere fritte. I tuoi ricordi si legano molto ai miei...è strano come certe ritualità ritornino in molte famiglie. Bellissimo post, Un abbraccio, PAt

Fabiana ha detto...

Una frittella così e una musica così.....mi ci sono fatta coccolare per un bel pezzo e francamente....continuerei ancora un po'!!
Approfitto per un gastro tour fra le tue pagine....un saluto

Fabi

Ale only kitchen ha detto...

Che dolce ricordo, che appartiene anche a me... E, ovviamente, facevo proprio quello che facevi tu... Se poi c'era anche un pò di crema inglese alla vaniglia, beh, era una festa ancora più grande!!!
ectoca

ValeVanilla ha detto...

..che meraviglia queste frittelline... Ho fatto la torta di mele che hai pubblicato qualche giorno fa...una vera meraviglia!! Se ti va, passa dal mio blog che l'ho postata!
baci