lunedì 12 dicembre 2011

Si, ancora uno Stollen...




Eccomi, come promesso, a raccontarvi della magia di un altro Stollen.
Alcuni anni fa ho letto su Coquinaria della ricetta di Marco Metelli. Che lungo l'arco degli anni ha conquistato un vasto stuolo di estimatori, tutti assolutamente entusiasti di questo dolce.

Allora erano i tempi in cui non conoscevo Berlino.

Tempi in cui non avevo ancora spezzettato tra le dita una fetta di Stollen. Esistono veramente strane cose. Ti viene la fissa che quel "qualcosa" non ti piace, che non puo' piacerti per chissà che dettagli e una si perde l'occasione. E anche quando sei lì a mangiarti le mani per ciò che ti sei fatta sfuggire nel corso degli anni, dai comunque la precedenza alla classica preparazione dello Stollen. 
Quella con il lievito di birra. Quella con il lievitino. Quella con la lunga lievitazione.

Perchè ti pare strano che uno Stollen possa essere buono se fatto con il lievito vanigliato....ti sembra che..maddai! è impossibile che sia cosi buono...si sarà buono ma....

E incappi  in un post che ti da la spallata definitiva. Decidi di farlo e non sei ancora convinta. Poi, lo tagli, lo assaggi e....
" Ma si può sapere dov'ero negli ultimi 5 anni?"

Stollen alla ricotta
( di Marco Metelli- Herbert Hinter)




1000 g di farina 00
400 g di zucchero semolato
350 g di burro 
500 g di ricotta ben asciutta
4 uova medie
2 bustine di lievito per dolci
450 g di uva passa
250 g di mandorle tostate e tagliate grossolanamente
250 g di canditi misti ( arancia, albicocche secche morbide, ciliegie rosse e verdi, cedro, mirtilli rossi)
1 bacca di vaniglia
scorza di limone grattugiato
 noce moscata q.b.
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
1 cucchiaino di cannella
5 cucchiai di rum

Per spennellare

Burro fuso
Zucchero semolato
Zucchero al velo

Nota: Volendo si può aggiungere all'impasto circa 150 g di marzapane sbriciolato oppure 150 g di marzapane forgiato a mo' di cilindro da sistemare in un lato del dolce.

Preparazione

Versare l'uvetta, i canditi e le albicocche, prima tagliate grossolanamente, in una capiente ciotola. Aggiungere dell'acqua tiepida e alcune cucchiaiate di ottimo rum per pasticceria e lasciar ammorbidire per un paio d'ore. Eliminare il liquido e asciugare la frutta molto bene.
Setacciare la farina con il lievito e le spezie.
Ridurre il burro in dadi e renderlo morbido con un cucchiaio di legno. Impastarlo con la frusta kappa nella ciotola ed aggiungere lo zucchero semolato, la scorza del limone e la polpa della bacca di vaniglia. Versare anche le uova di seguito la ricotta ben asciutta. Amalgamare e unire la farina. Togliere dalla ciotola circa metà dell'impasto. Aggiungere la frutta secca e quella candita ed amalgamare. Quando il composto si presenta ben omogeneo, completare con l'aggiunta dell'impasto tenuto da parte.Mescolare velocemente.
Infarinare leggermente l'asse da lavoro. Dividere l'impasto in 3 parti e forgiare lo Stollen seguendo le indicazioni già descritte nel post precedente.
Infornare alla T di 170°C per circa 50 minuti.

Una volta cotto, spennellare il dolce in tutte le sue parti con abbondante burro fuso. Cospargere di zucchero semolato. Far leggermente raffreddare e quindi velare con abbondante zucchero vanigliato. Avvolgere lo Stollen in carta argentata e tenerlo al fresco ( non in frigo) per circa 10-15 giorni prima di consumarlo.


Nota: Ho dovuto riportare la nota relativa ai giorni di attesa...ma sarà difficilissimo resistere....

14 commenti:

Miss Martini ha detto...

Mmmh.... Mi hai proprio invogliato a provarlo! Ma non ho capito una cosa: quando dici che l'impasto va diviso in 3 vuol dire che di stollen ne vengono fuori 3 oppure in un qualche modo poi si riuniscono. Scusa l'ignoranza ma mi sfugge proprio!

Pinella ha detto...

Si, cherie! da questo impasto ottieni 3 Stollen separati.

Miss Martini ha detto...

Grazie mille! Le tue ricette sono sempre ispiranti

Stefania ha detto...

Bellissimo
lo provo :) ciao

artemisia comina ha detto...

amo molto lo stollen, quello con il dito di marzapane dentro. ricordi di Vienna. non ho mai provato a farlo, tempo fa mi venne in mente, ma non avevo ricetta affidabile. grazie :))

Pina ha detto...

Adesso viene il bello: quale fare dei due? Tu che ne dici? Grazie,comunque,per tutto il tempo che dedichi a farci conoscere queste splendide ricette. Ciao. Pina

Francesca ha detto...

questo stollen alla ricotta è da urlo!

FrancescaV

Pinella ha detto...

Ho ricomprato 500 g di ricotta...ho alcuni barattoli di scorzetta d'arancia che avevo dimenticato in dispensa...e altre amiche a cui pensare..

bruna ha detto...

Caspiterina...dev'essere di un buono buono...devo comperare la ricotta!!
Grazie Pin :O)

Dony 69 ha detto...

I canditi sono ad ammorbidire, la ricotta a perdere il suo siero....e fra un pò in inizio l'opera.... sonoi un pò emozionata, grazie per i tuoi preziosi consigli.
Dona

Dony 69 ha detto...

I canditi sono ad ammorbidire, la ricotta sta perdendo il suo siero ed io non vedo l'ora di mettere le mani in pasta, grazie per i tuoi preziosi consigli.
Dona

Pinella ha detto...

Vai tranquilla, Dony. Sarà un gran bel dolce

Alessandra ha detto...

Cherie, hai detto 15 giorni in dispensa?
Scommetto che a casa mia non resiste nemmeno 15 minuti!
Sembra così appetitoso che... Quasi quasi affronto la mia paura atavica degli stollen, e lo provo subito!

Dony 69 ha detto...

Fatto, ma non è sopravvissuto per 15 giorni.... è meraviglioso!!!!