mercoledì 19 gennaio 2011

Biscottini da imitazione....Li chiamiamo "Les petits Kostèr?

Koster è un carissimo amico che ho la fortuna di leggere su Coquinaria.
Koster con una  smisurata passione per dei biscotti al cioccolato. Esattamente questi.
Una vera, grandissima, irresistibile passione. Biscotti croccantissimi al cacao, che sanno pero' di nocciole a tratti e forse anche di qualcosa di cioccolatoso, di fondente.
Biscotti cult, ormai. Amati disperatamente da tantissimi che li ritengono favolosi.

"Che fai? Ci provi a farli?"
Basta questa frase innocente buttata lì per caso....pare.... ed io non mi faccio supplicare di più. Adoro imitare i biscotti commerciali. Mi entusiasmo a cercare di rifarli solo per sentirmi dire che....in effetti...un pò c'hai preso....!!!
A dire il vero ci sarebbe  solo un  piccolissimo dettaglio .

Io non li ho mai assaggiati. Mai.

Non ne conoscevo neppure l'esistenza sino ad un mese fa.E in aggiunta, non ne ho mai neppure visto uno dal vero, non ne ho mai  spezzato uno per sentire il rumore del taglio, non ne ho mai percepito l'aroma.

Si può cercare di fare un biscotto con questi presupposti?
Si può.Certo, ci vuole una certa dose di sfrontatezza...

Si legge, si valuta, si chiedono lumi. Poi ci si butta.
E....chi li assaggia ....e non conosce i veri....loro, gli originali....magari dice: " Ma quanto mi sono piaciuti quei biscottini rustici, al cacao, un pò bassetti....Buoni, buoni sul serio!"

Infine arriva una confezione  regalo da lei. La magica Rossanina.
E finalmente assaggio, confronto, valuto. Guardo, specialmente.
E  impasto ancora. E cambio qualcosa. E vario lo stampino. E....
Non credo che la storia finisca qui. So che andrà per le lunghe. Ma posso dirvi  con parca soddisfazione che finalmente annuncerò a Koster che....massi, ci siamo quasi.

Les Petits Kostèr sono nati, infine!

Les Petits Kostèr

Grazie a Paola Lazzari per gli spunti estrapolati da una sua ricetta. Ma, non posso che segnalare che questa ricetta è nata anche da un  delizioso scambio di informazioni tra la Rossanina Del Santo e me. E forse, questa è la parte più piacevole di tutta la preparazione.....




400 g di farina 00
50 g di amido di mais
50 g di cacao amaro
1/2 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 di cucchiaino di ammoniaca per dolci
un pizzico di sale
360 g di zucchero semolato
190 g di burro morbido
4 cucchiaini di miele d'acacia
2 cucchiai abbondanti di pasta di nocciole biologica
70 g d'acqua

Impastare il burro morbido con lo zucchero semolato usando la foglia della planetaria.
Setacciare la farina con l'amido, il cacao, il bicarbonato. Sciogliere l'ammoniaca in 50 g d'acqua ed il sale nei restanti 20 g. Aggiungere al composto di burro e zucchero il miele e la pasta di nocciole. Mescolare bene e versare la metà delle polveri. Appena il composto comincia ad assemblarsi versare l'ammoniaca disciolta , ancora farina. Quindi, aggiungere il sale nella restante acqua e completare con le restanti polveri. Amalgamare bene e rovesciare l'impasto su un foglio di carta forno. Dare una forma rettangolare e farlo riposare in frigo per un'ora. Stendere l'impasto sull'asse infarinato leggermente ad  un'altezza di 1/2 cm. Ritagliare con un coppapasta ovale di piccole dimensioni dato che, in cottura, i biscotti crescono decisamente. Poggiare sulla superficie i rebbi di una forchetta in modo da imprimere delle righe. Far riposare i biscotti pre-formati in frigo per almeno 8 ore. Infornare a 190°c per circa 15 minuti. Far freddare e conservare in scatole di latta per preservarne la croccantezza.



E' finita qui? Ma no...adesso voglio vedere se grattugiandoci un pò di cioccolato fondente.....


Eccomi, Eccomi!!!!

Non era, naturalmente, finita qui!!!
Variazione interessante nella ricetta: ho aggiunto 50 g di cioccolato fondente grattugiato e 2 cucchiai di ottima pasta spalmabile, una Majani straordinaria!!
I biscotti erano ancora più saporiti, friabili e .....

18 commenti:

raffy ha detto...

l'ho segnata così velocemente che li produrrò a brevissimo credo... ho tutti gli ingredienti!!! sembrano squisitissimi!!!

carpe diem ha detto...

hanno un buonissimo aspetto

Mari - Rose di Burro ha detto...

Ho sempre paura ad usare l'ammoniaca per dolci da quando una volta aprendo il forno mi è arrivata addosso una puzza incredibile! Ma credo che questa cosa debba essere superata e i tuoi biscotti sembrano perfetti per provarci :-) La ricetta è davvero invitante!

Pinella ha detto...

stai serena, Mari...Noi usiamo spessissimo l'ammoniaca per i biscotti...Da un effetto croccante e leggero che non ha eguali....

cuocapasticcina ha detto...

Ciao Pinella! E' sempre un piacere entrare nel tuo blog. Ad ogni visita trovo una nuova canzone e una nuova ricetta, e che ricetta! Sei davvero un'ispiratrice per me! Io sono solo all'inizio, speriamo di continuare bene, magari con qualche tua ricetta!

Cuocapasticcina

Erica ha detto...

bèh bèh dopo l'introduzione che hai fatto alla ricetta devono essere dei biscotti davvero speciali ^_^
Allora sai che faccio? me la segno! tant avev in programma di fare dei biscotti prossimamente... quindi... ^_^

Stefania ha detto...

Ciao Pinella ho usato anch'io una volta l'ammoniaca per i biscotti ma nonostante le mie prove non riuscirò mai a fare i tuoi di dolci...per questi biscotti potrei provare , baci e buona serata

Valeria ha detto...

Pinella, se prima o poi ti vien da provare con i novellini, fammi un fischio!

Federica ha detto...

favolosiiiiiiiiiiii!!sei bravissima!!!!!

Il mondo di Agata ha detto...

Cara pinella la pasta di nocciola biologica e quella che facciamo noi a caso con le nocciole triturate fino a che diventano una pasta? Posso usare anche altro aroma di miele?
Grazie anche per tutti gli altri consigli che dai.
Il mondo di Agata

Pinella ha detto...

Certo che puoi usarla!!! Per il miele..io uso quello d'acacia perchè è insapore. Ma puoi certamente usare un altro miele che darà il suo profumo e sapore.

Nanninanni ha detto...

Non sai quanto mi sia gradita questa ricetta!
Li conosco bene questi biscotti, io li compro per mio figlio che è allergico all'uovo visto che non ne contengono e l'opportunità di poterli rifare in casa non me la lascio scappare... ;-)
Grazie e a presto!

Paola ha detto...

Pinella, appena li ho visti li ho riconosciuti....I Brazil sono i biscotti speciali della nostra infanzia. Una volta si compravano, qui a Roma, sfusi, ad etti. Mamma ce ne portava qualche volta 2-3 per uno quando stavamo male e non andavamo a scuola...La mia ricetta è leggermente differente nel dosaggio della tua, ma anche io nel tempo ho fatto delle variazioni. Per esempio ho messo l'estratto di mandorla amara nell'impasto e debbo dire che la cosa non guasta affatto!!!
Non pensavo che la mia ricetta girasse ancora...
Comunque la forma è perfetta !!
Paola Lazzari

Pinella ha detto...

E' per me un grande onore il tuo intervento, Paola. Ti conosco da molto tempo e ti ammiro moltissimo.
Sappi che ho sperimentato anche la tua ricetta, naturalmente che come vedi ho preso come base per questa. Ho fatto dei calcoli sulla %di ingredienti riportati sulla confezione e sono venuti fuori questi....
Un saluto piu' che affettuoso!

viola ha detto...

Carissima Pinella, questi li faccio al 100%. Ne sono stata conquistata. Li copio subito. Ultimamente ho provato più di un biscotto al ciocolato ma mi hanno delusa. Io ne cercavo proprio uno croccante. E questo mi ha convinta, ma le tue creazioni mi convincono sempre :D Grazie
Un bacione

Sabrine d'Aubergine ha detto...

Cara Pinella, adoro questo blog, le tue ricette e tutto quello che c'è intorno. E scopro oggi che abbiamo una passione in comune: cercar di riprodurre i biscotti commerciali. Questi li conosco benissimo... Perciò sarò davvero curiosa di provarci, con questa tua ricetta, appena riavrò una cucina disponibile. Grazie e a presto

Sabrine

LUSI ha detto...

Sicuramente squisito e da provare...

nena ha detto...

ciao pinella, mi chiamo nena e oggi sono capitata per la prima volta sul tuo blog... ti faccio tanti complimenti, bellissimi dolci e un'atmosfera semplice e fresca. ti seguo :-)