mercoledì 3 novembre 2010

Il dolce per la signora che ama le farfalle

" Come mai non ha ancora scritto del mio dolce sul suo blog"?
Avrei voluto dirle che stavo cercando le parole ma che non riuscivo a trovarle. Fosse facile trovarle, a volte. Si rintanano come fossero piccole formiche nelle crepe dei muri della mia casa e per quanto aspetti di vederle uscire, per quanto mi possa armare di pazienza ..niente.Stanno li, mute. In silenzio. Come velate.
Poi, senza alcun preavviso, si stancano e si mettono in fila, una dietro l'altra. E allora, non resta altro da fare che stare ad ascoltarle.

Che lei amasse le farfalle io non lo sapevo.
Ero cosi stranamente indecisa sulla decorazione da sistemare sulla bavarese al cioccolato e gianduia che avevo scelto tra tutte le mie preferite.E per quanto cercassi di scegliere, di trovare tra le pieghe della fantasia qualcosa che mi colpisse il petto, che mi invitasse a muovere svelta le mani per  poi osservare, con la testa piegata di lato, le cose prendere respiro e vita e sentimenti.....per quanto cercassi, dicevo, non c'era nulla che potessi fermare con un respiro.

Che lei amasse le farfalle io non lo sapevo.
Ma, dopo, è stato facile sentire che le cose bisogna proprio aspettare che arrivino. Come ci fosse un tempo per tutto.Un tempo per l'indecisione, un tempo per l'attesa, un tempo, infine, per i sorrisi. Magici sorrisi, calmi come le acque del fiume del mio paese, in estate.Umidi come goccie di rugiada, al mattino.Teneri e incerti come sono solo quelli dei bambini e dei vecchi.
 Lievi, infine, come ali di farfalla.

Bavarese al cioccolato e gianduia con un prato di farfalle


Ingr:

325 g di latte intero
50 g di panna
120 g di zucchero
6 tuorli
450 g di panna semimontata
9 g di gelatina in fogli da 2
g150 g di cioccolato fondente al 70%
2 cucchiai di praliné alle nocciole
1 cucchiaio di granella di nocciole
Fate idratare la gelatina in acqua molto fredda. Portate al bollore il latte e i 50 g di panna. Amalgamate i tuorli con lo zucchero senza montarli. Versate sopra di essi il latte caldo e procedete come per una normale crema inglese portando la temperatura a 82-85°C. Fondete il cioccolato fondente e aggiungetelo alla crema calda insieme al praliné. Aggiungete la gelatina ben strizzata e setacciate con un passino fine. Fate abbassare la temperatura a 35°C. Versate sulla crema una generosa cucchiaiata di panna, amalgamate senza eccessiva cura e poi travasate la crema nella panna in 2-3 volte ma lavorando con delicatezza, dall'alto verso il basso.Completate con la granella di nocciole avendo cura di tostarla prima dell'uso.

Il praliné aux noisettes era lo stesso che avevo fatto in precedenza e tenuto gelosamente da parte per qualche buona occasione. E questa, certamente lo era.

La bavarese l'ho costruita servendomi di una classica fascia ad anello che ho rivestito all'interno con dell'acetato. Come base ho pensato, stavolta, di fare un biscotto croccante servendomi delle crepes dentelles " Gavottes" come queste che ho pescato al volo da questo delizioso sito. 


Io mi sono limitata a sbriciolare finemente circa 150 g di Gavottes e ad amalgamarle con circa 35 g di burro fuso. Le ho poi stese su uno strato sottile alla base della fascia e ho fatto solidificare in frigo per 10 minuti.

E le farfalle?

Non mi sembravano mai abbastanza.Ho provato a metterne solo due...tre...quattro ma mentre le sistemavo sulla superficie della bavarese, resa un pò lucida da un velo di glassa neutra fredda, ho pensato che mi sarebbe piaciuto fare come un prato, con i fiori e le foglie e tante, tantissime farfalle, grandi, piccole, piccolissime.
E cosi è stato.

Esistono degli stampi in silicone niente male, eh? Basta metterci del cioccolato plastico e poi la farfalla è bell'e pronta.
Magari teniamo le ali un pò unite come stessero per spiccare il volo...le si lucida con del bronzo, dell'oro  che dopotutto queste sono farfalle speciali.....

PS  Resta certamente un pò di cioccolato per un piccolissimo mazzo di fiori...




12 commenti:

ZuccheroFilato ha detto...

Ciao Pinella; sono curiosa : ma quanto ci metti a preparare una torta cosi???!!
Io starei in cucina come minimo 4-5 ore...
Complimenti !

belledipadella ha detto...

davvero bellissima,complimenti.mari

BARBARA ha detto...

Già la bavarese da sola è divina, ma quelle farfalline le danno un tocco di classe.

Rita ha detto...

Hai la capacità di lasciare a bocca aperta le persone che leggono il tuo blog.
Pensi che una farfallina riesca a volare fino qui se apri la finestra?

Pinella ha detto...

Due mezze sere.....solo due...per riposare un pò la testa....

Rita: la tua bavarese è il dolce del mio cuore. Non ha mai fine. Spero proprio che una farfalla piena d'affetto sia volata fin li..

Cleare ha detto...

le farfalle a me fanno un po paura quando mi vengono addosso..ma se le guardo da lontano o quando passando leggere..beh nn posso che rimanerne incantata. le tue mi piacciono ancor di più perchè son commestibili ahahah http://ilpomodorosso.blogspot.com/

Pat ha detto...

Ciao, sono Pat. Da qualche anno seguo il tuo blog e ne sono letteralmente entusiasta. E' la prima volta che scrivo dal momento che con internet (a parte la lettura) non ci capisco nulla. Ho creato un account per poterti scrivere, speriamo bene. Non riesco però ad entrare nel blog di deleciously, non so se è un mio problema.Boh, speriamo bene. Ciao!

Pinella ha detto...

Grazie a tutte!!
Tornata adesso da Barcellona in astinenza da pasticceria...

@@@Aria in Cucina@@@ ha detto...

Qual meraviglia, è un capolavoro! se ti va vienimi a trovare e partecipa al mio candy, mi farebbe piacere, ciao!

-debby- ha detto...

Bellisime decorazioni! complimenti per questa torta e per il blog! a presto :)

Valentina ha detto...

Complimenti per queste belle farfalle e per la bavarese ovviamente! Permettimi di ringraziarti per avermi inserita tra i blog che segui, è stata una vera sorpresa e una grandissima gioia leggere "Val di zucchero" in quell' elenco...credimi, sono rimasta senza parole! =)

Maritè ha detto...

L'ho fatta, questa bavarese....una delizia assoluta.
Non con le farfalle, però...perchè non sono in grado.
Grazie

Maritè