sabato 23 ottobre 2010

Praliné de noisettes et chocolat ou Praliné maison.....

Alcuni giorni fa sono andata alla ricerca di un vasetto di pasta nocciola per fare un dolce. Come non sono stramazzata al suolo alla vista del costo è ancora un mistero insoluto.
Ne avevo bisogno e l'ho comprata.

A dire il vero, io non resisto proprio per niente quando mi serve subito qualcosa......

Ma non senza  ripromettermi che, una volta tornata a casa, avrei dedicato un'oretta buona a vedere se mi riusciva di trovare, tra i miei libri, un sistema per ottenere  un buon pralinato di nocciole senza dover intraprendere le pratiche di un mutuo.

A questa ricetta ci sono arrivata ricordando che una farcitura di macarons ideata da Christophe Felder prevedeva il praliné e lui, come tutti i grandi, ricordava ai distratti come me che un metodo velocissimo per ottenere un ottimo praliné lo si poteva reperire in una delle sue Leçons de patisserie....


Leçons De Pâtisserie - Tome 2, Les Chocolats Et Petites Bouchées De Christophe de Christophe Felder - Livre

Ma certo che ce l'ho!!..

Ho tirato fuori delle buonissime nocciole tonde regalo della mia cara Fiorella...vere e proprie tonde gentili delle Langhe.....e stamattina il gioco è stato iniziato e concluso.

Vi annuncio che sono la felice proprietaria di ben due vasi di Praliné divino alle nocciole e.....state certissimi che quei Rochers praliné di cui parla le magnifiche Christophe saranno presto  tolti dal limbo dei desideri non realizzati  e.....
Ma in attesa dei Rochers pralinés, eccovi un buon sistema per regalarsi 30 secondi di assoluta felicità.

Praliné de noisettes
( da Les chocolats et petites bouchées de Christophe)






Ingr:

300 g di nocciole intere
1 grossa bacca di vaniglia
260 g di zucchero semolato
160 g di cioccolato al latte
40 g di cioccolato fondente al 50-60%

Tostare in forno caldo le nocciole. Mettere 130 g di zucchero e la bacca di vaniglia aperta per il lungo e tagliata a metà in una capace casseruola. Portare fino allo stadio di caramello biondo e aggiungere gli altri 130 g di zucchero.Completare la cottura finchè il caramello si presenta dorato in maniera uniforme. Togliere la vaniglia ed aggiungere le nocciole ben calde rimescolando con un cucchiaio di legno finchè le nocciole sono ricoperte uniformemente di zucchero. Versare  il composto su un foglio di carta da forno ed aspettare che solidifichi.

Intanto, far fondere i due tipi di cioccolato. Tagliare le nocciole caramellate in pezzi e versarle in un potente mixer. Aggiungere anche la vaniglia usata durante la preparazione del caramello. Far andare la lavorazione finchè il composto diventa  denso e brillante .


Versare nel mixer contenente la pasta nocciola anche il cioccolato fuso. Mescolare per pochi secondi e versare all'interno di due barattoli in vetro ben puliti ed asciugati.



Nel libro di Felder la vaniglia va tolta e basta. Ma mi piangeva il cuore all'idea di eliminarla...cosi tout court. Ho quindi pensato che il macinarla insieme alle nocciole non avrebbe certo procurato dei danni alla bonta del pralinè......

25 commenti:

  1. Questa è una roba eccezionale :)))))

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  2. Grazie Pin. Grazie sempre :-)
    Giu

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  3. E' semplicemente meraviglioso.
    Davvero speciale, attendo le preparazioni per cui lo utilizzerai!
    Un buon weekend :)

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  4. Pin deve essere una favola!
    Oggi ho visto un'altro modo per fare la frutta secca pralinata.
    Si parlava di mandorle, ma può essere usato per qualsiasi frutta secca.
    Si scalda la frutta secca spellata nel Mo e poi si mette dentro lo zucchero cotto a 118°, si continua la cottura fino a quando si caramellizzano e rimangono belle staccate. A fine cottura si mette un po' di burro di cacao per tenerle ben separate.
    Si possono conservare così e granocchiare così come stanno, oppure si possono ricoprire di cioccolato o ancora tritare, e tritarle a lungo fino a farle diventare una pasta

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  5. Pin deve essere una favola!
    Oggi ho visto un'altro modo per fare la frutta secca pralinata.
    Si parlava di mandorle, ma può essere usato per qualsiasi frutta secca.
    Si scalda la frutta secca spellata nel Mo e poi si mette dentro lo zucchero cotto a 118°, si continua la cottura fino a quando si caramellizzano e rimangono belle staccate. A fine cottura si mette un po' di burro di cacao per tenerle ben separate.
    Si possono conservare così e granocchiare così come stanno, oppure si possono ricoprire di cioccolato o ancora tritare, e tritarle a lungo fino a farle diventare una pasta

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  6. Ma è un'idea fantastica!! Sai che ho anche il burro di cacao? Mi sa che lo provo prestissimo!!!!

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  7. me la segno subitisssssssimoooooo!!! che golosità...sublime!!! bravissima!

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  8. che goduria, Pinella, goduria allo stato puro!!!

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  9. Mi voglio male;-))La pâte di speculoos é fatta ma neppure a questa posso resistere ...la faccio!!Grazie Pinella!!

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  10. Devo provare questa tua ricetta. Ma hai origini francesi? Io sono stata insegnante di Lingua Francese, sono capitata per caso nel tuo blog e mi sono soffermata non appena ho visto Les macarons, Le petit cahier....Vorrei seguire il tuo blog ma non hai il gadget dei sostenitori.
    Ciao.
    A presto
    erika

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  11. No, non ho nulla di francese. Amo solo moltissimo di ciò che lo è.....

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  12. Ottima ricetta facile e utile!! buona Domenica :)

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  13. Pronte per i Rochers pralinés?

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  14. Questa mi arriva ad hoc ;)
    Grazie Pinella.Sei sempre la N.1 !!

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  15. Pinella, io per le tue ricette sono sempre pronta :-)D E questa praline di nocciole deve essere godimento puro! Ieri sono stata al Salone del Gusto di Torino, e quando ho visto uno stand con i pistacchi di Bronte non ho resistito, così adesso sono la felice proprietaria di un vasetto da 200 gr. di pasta pura di pistacchi di Bronte... (costato 12 euro!!!).Consigli sull'utilizzo, oltre ad aggiungerla a creme?!?
    Un abbraccio

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  16. semplicemente unico!
    E' una tecnica che si usa per fare qualunque altra "pasta" di un qualche frutto secco.. in pratica si fa un croccante..
    che dici, non sarebbe carino come regalo gastronomico? Magari da mettere in una cesta assieme ad altri regalini gastronomici per Natale.. sai com'è, io ci sto pensando già ;) non sarebbe male.. visti i prezzi in giro e considerato che è raro non piaccia :D

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  17. Rispondo ad entrambe....e' un'idea notevole quella di fare le paste home made...Le commerciali costano veramente troppo.....Credo si possa fare anche di mandorle, noci, pistacchi. Non credo ci possano essere problemi....Lasciandole senza cioccolato si ottengono i pralinati di frutta secca assolutamente deliziosi.

    La pasta pistacchio? Oh, ma c'è l'imbarazzo della scelta. Pensa a quanti bonbons, cioccolatini, trancetti ecc ci potrai fare!!!

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  18. Ah! ho fatto i Rochers...mi sembrano deliziosi. Domani vi aggiorno!

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  19. ecco, aggiornaci perché ho già le papille pronte... per il praliné, ho provato una volta una ricetta che prevedeva nocciole e mandorle nella stessa preparazione. prima di provare quella ai pistacchi che mi serve per natale farò questa che ci suggerisci. ho in mente una torta madeira che vorrei aromatizzare nel ripieno con questo pralinato. grazie pinella!

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  20. una golosità unica....ciao a presto..

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  21. Ciao Pinella, ho incontrato speso nelle ricette il Pralinè, adesso chi mi ferma.Abbiamo anche la ricetta grazie a te!

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  22. Come resistere dall'affondare un diro in quel vasetto? non credo che riuscirebbe a sopravvivere per andare in un dolce...finirebbe subito appena invasata.

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  23. Pinella sei super!!!! Voglio provare a fare i Rochers usando la crema alle nocciole Novi,è divina credimi.

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  24. Ciao Pinella! Innanzitutto complimenti..sei sempre bravissima e una fonte inesauribile di ispirazione! Volevo chiederti tu che mixer usi per fare la pasta di nocciole in casa perché vorrei comprarne uno per fare la crema spalmabile di Aresu e quindi vorrei andare a colpo sicuro! ;) Grazie, un abbraccio!

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