lunedì 3 maggio 2010

Mio caro blog.....ovvero i Bonbons di Carol

Sento i suoi mugugni ormai da giorni e giorni. Si, l'ho abbondantemente capito già dalla scorsa domenica che il fatto di aver scritto su plum cakes salati, cipolle e pancetta e gorgonzola gli ha fatto arricciare impercettibilmente  il naso. Ho fatto finta di niente perchè la mia casa era in forte subbuglio ed incontenibile emozione per l'arrivo di un gruppetto di carissime e insostituibili amiche. Tante preparazioni da allestire, tantissime decisioni prese e rigettate e ancora riprese. Un libro che si chiude e una moltitudine di altri che si aprono, una crema che improvvisamente non sembra piu' cosi appettibile, un bicchierino che sembra irresistibile e dopo 5 minuti non lo sembra poi cosi tanto, i macarons da scegliere.....un flan da cuocere.....il cioccolato da spatolare.....

In conclusione, si, questo blog  l'ho imperdonabilmente trascurato. A dire il vero fino alla fine ha cominciato a sussurrarmi alle spalle ed ho fatto finta di non sentirlo. Poi, ha alzato il tono e gli ho sussurrato di pazientare....ma devo riconoscere che ha  atteso ormai abbastanza.

E per farmi perdonare, lo consolero' della mia assenza con  un piccolissimo e deliziosissimo bonbon. Nato veramente per caso, mentre sfogliavo il libro di Loretta Fanella e mangiucchiavo qualche perlina  di cioccolato frizzante, appena arrivato all'interno di un pacco irresistibile da Avanguardia Culinaria.


A dire il vero non c'era solo la granella di cioccolato. All'interno, troneggiava anche un barattolo di zucchero frizzante, l'ambitissimo sucre petillant che andavo cercando ormai da anni...e poi lo zucchero freddo....e i cilindri in acetato già preformati. Devo dire che si trattava di uno di quei pacchi da attendere con il cuore in gola e che riescono cosi bene a inondarti di una sorta di allegria  dal tratto assolutamente fanciullesco.

Sta di fatto che tra una manciata di granella e l'altra, nasce l'idea di provare a sperimentare la boule di cioccolato cremoso di cui parla quella incontenibile maga che risponde al nome di Loretta Fanella.

Mi sono presa la licenza di chiamarlo Carol, come la splendida figlia della mia amica Silvia. Perchè è un bonbon che la descrive molto bene. Dolce, fresco, cremoso, irresistibile.
Dalle mille sfaccettature. Cosi adatto ad essere trasformato e vestito con abiti diversi. Con cioccolato al latte oppure fondente. Al gusto d'arancia oppure speziato alla cannella. Con un nulla di grue di cacao oppure con un'anima di cremoso al cioccolato bianco. E perchè non caratterizzarlo con un nucleo di caramello salato? Oppure con un cuore di gelée di fragola?

Si, credo sarà un bonbon da rifare molto presto. E che la Fanella mi perdoni per aver osato.....

Bonbons di Carol
(da una ricetta di Loretta Fanella)



Per il cremoso di cioccolato al latte

150 g di panna
50 g di latte
60 g di tuorli
40 di zucchero semolato
90 g di cioccolato al latte

Far scaldare il latte con la panna aromatizzando a piacere. In questo caso ho aggiunto un pezzetto di scorza di cannella. Lasciare in infusione per circa 15-30 minuti poi scaldare ancora. Far liquefare il cioccolato in una ciotola Mescolare i tuorli con lo zucchero , aggiungere il liquido caldo e cuocere fino a raggiungere la temperatura di 82°C.. Togliere dal fuoco e passare al setaccio. Versare la crema sul cioccolato, mescolare con attenzione e far scendere di temperatura prima di versarla all’interno di uno stampo in silicone a semisfere. Riporre in freezer a solidificare.

Per la preparazione dei bonbons
granella di cioccolato frizzante
glassa al cioccolato

Estrarre le semisfere dal freezer. Accoppiare le due metà a formare una piccola sfera e con le mani far sferificare le due metà. Far rotolare il bonbon sopra un po’ di granella di cioccolato e riporre ancora in freezer. Al momento, sciogliere la glassa di cioccolato, infilare un bastoncino di bambù al centro di ogni sfera e tuffarle nella glassa.

Nota: In alternativa alla granella di cioccolato frizzante, può essere adoperata della granella croccante di cioccolato come pure i croccantini di cereali....Può certamente essere impiegato anche il cioccolato fondente nella stessa quantità

11 commenti:

  1. loretta l'avevo vista per caso in un programma in tv e ho seguito l'uscita del suo libro ma per il costo per me proibitivo non l'ho potuto acquistare. l'ho sfogliato on line ed è veramente innovativo. beh che dire? aspettiamo la ricettina dei bon bon! chi meglio di te può osare in questo caso?

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  2. quel pacco conteneva dei veri tesori, da come lo descrivi ho una curiosità di vedere almeno qualcosa...

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  3. ..non sapevo niente di tutto questo...grazie 1000, aspetto con piacere altro ! ciao

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  4. Mi strappi spesso un sorriso con il tuo modo scivoloso e delicato di parlare di cibo, d'amicizia... Un bonbon delizioso e sicuramente sorprendente. Andro' alla ricerca del pétillant :-)

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  5. sono curiosissima ora!:)
    che belli questi bon bon!:)

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  6. Allora aspetto con piacere quello che farai,sei una maga,veramente troppo brava,ho visto spesso il tuo blog,meraviglioso!1.Apresto.

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  7. probabilmente ne sei già a conoscenza..ma quando ho visto questo articolo,per quanto poco io ti conosca,so che li ami..
    http://www.dissapore.com/primo-piano/riusciranno-i-macaron-di-laduree-a-conquistare-milano/

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  8. leggendo la tua perfetta descrizione mi sembrava di gustare questi bonbon..credo proprio che siano squisiti...!!

    Favolosi!!

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  9. Pinella sei sempre così delicata nel tuo modo di esprimerti...ed è sempre così affascinante leggerti ed osservare le tue meraviglie!
    Credo che Carol sarà molto orgoglioso di essere rappresentata da un bonbon di cotanta dolcezza e delicatezza.
    bacioni
    Ago :-D

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  10. Allora a presto! Ho un sacco di news di cui parlarvi....

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  11. se questo era solo un assaggio... cominciamo proprio bene!!

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