sabato 15 maggio 2010

Fuori , ulula il vento e urla la tempesta

Ed io sto a casa. Acciambellata in cucina. E mai termine si rivelò  piu' adatto a descrivere quella sorta di bozzolo che si può venire a creare quando si è coscienti che forse è meglio non aprire la porta che da sul mondo, fuori. Forse è meglio aprire il libro della Fanella, nel tepore della stanza, nel silenzio delle pareti, nel bianco chiarore  che ti circonda e provare a divertirsi un pò.
Tra una celestiale e incommensurabile mousse al limone, può succedere di vagheggiare al pensiero di una gelatina vegetale che ti manca...Cos'è la gelatina vegetale?...Sarà mica l'agar agar?...No....Non lo è....Almeno non del tutto. E comunque, non ci si lascia mica andare solo perchè non si ha la gelatina kappa....

Si va avanti, eccome!

Acqua di fragole. Fatta.
Biscotto alla panna. Fatto.
Mousse di limone. Fatta.

Proviamo ad immergere i cremosi nell'acqua di fragole con l'agar agar? Massi. Vediamo che succede.
Humm...Non male. Ma...dove caspita la vendono la gelatina vegetale? Il cremoso ai frutti rossi è un incanto. Ad avercela la gelatina...
Però. Anche cosi. Non è la stessa cosa ma...

Che dire? ci si può accontentare in un giornata con freddo da lupi e far finta che li fuori non ululi la tempesta?
Altrochè.


Come dice Rossella 'O Hara...Domani è un altro giorno. Domani vi dico tutto su una giornata davvero particolare.

2 commenti:

  1. i tuoi dolci mi lasciano sempre senza parole!sono incantevoli!non vedo l'ora di scoprire tutto!:)

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  2. Ciao! Il tuo blog è fantastico e se non ti dispiace vorrei aggiungerlo alla lista di quelli che seguo...come ringraziamento virtuale per tutto quello che "imparo" qui!(www.nasodatartufo/blogspot.com Benedetta

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