martedì 17 febbraio 2009

Le sorelle

Dialogo tra sorelle. Al telefono.

"Scegli un dolce tra questi tre: Sacripante, Operà ai tre cioccolati oppure la crostata Lago di cioccolata. Scegli quello che vuoi e te lo faccio"
"Come scegli tra questi tre e te lo faccio?"
Quando una persona ripete la domanda, in genere, vuole prendere tempo. Le labbra si muovono da sole mentre il cervello, velocissimamente, cerca di trovare una soluzione al quesito. Me la sto immaginando mentre si sforza di prendere una decisione. Come l'avessi di fronte.

"Si, proprio cosi. Per me è uguale. Tu scegli e per me va bene"
E qui inizia una fine descrizione del perchè le piacciano quei tre dolci .
"Certo, il Sacripante è pazzesco ma anche la crostata...quella che avevi fatto quella volta con il rum...è quella, vero? Era splendida. E l'Operà...lo sai che l'Operà mi fa svenire. Come faccio? Tu che dici?"
"Dico che devi scegliere"
In realtà sto quasi per capitolare e dirle che glieli faccio tutti e tre...diciamo due...ma sceglie.

"Sacripante"
E Sacripante sia. O, almeno, quello che io ritengo sia il Sacripante genovese dato che non l'ho mai mangiato. L'ho rifatto dopo aver scartabellato e consultato e verificato e confrontato. Di tutto e di piu' .
Non è nato esattamente uguale all'originale, credo. Ma ogni dolce che si rispetti ha una sua anima, diversa da tutti gli altri. Un suo sapore, un suo aspetto.
Sacripante potrà mai perdonarmi?
Sacripante

Per il pan di spagna:

Ingr:
250 gr di uova
175 gr di zucchero semolato
150 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
Montare benissimo le uova con lo zucchero. Poi setacciare la farina con la fecola, unire il tutto al composto montato servendosi di un cucchiaione. Imburrare ed infarinare una teglia quadrata di circa 30 cm di lato e versare il pan di spagna. Cottura: per 20 minuti a 175°C con lo sportello chiuso, quindi altri 20 minuti circa lasciando uno spiraglio nel forno.
Una volta cotto e raffreddato , tagliarlo a fette sottili.

Per la crema pasticciera:

5 tuorli
150 gr di zucchero
65 gr di farina
250 gr di latte
100 gr di marsala
Una noce di burro

Amalgamare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina ed il marsala. Versare a filo metà del latte caldo ed, infine, tutto il restante. Cuocere finchè la crema appare densa e compatta, versarla in una ciotola e lucidare con una noce di burro. Coprire a contatto con della pellicola e farla freddare completamente.

Per le creme al burro:

300 gr di burro molto morbido
75 gr di zucchero al velo
Due cucchiai di cacao amaro in polvere
Poco rum

Montare a spuma il burro e aggiungere a cucchiai lo zucchero al velo fino ad ottenere un composto molto soffice. Dividere la crema in due parti: ad una aggiungere il cacao setacciato amalgamandolo benissimo e all’altra alcune cucchiaiate di ottimo rum.

Dividere la crema pasticciera in due parti. Ad una metà aggiungere la crema al burro scura amalgamando in modo da avere una crema soffice e vellutata. Procedere con la seconda metà allo stesso modo .


Per la decorazione:

4 confezioni di glassa al cioccolato Pane degli angeli
Marsala

Preparazione del Sacripante:

Nella stessa teglia quadrata inumidita con poca acqua e rivestita di pellicola, adagiare uno strato di pan di spagna. Inumidirlo con buon marsala e ricoprire con uno strato di crema bianca. Continuare con gli altri strati alternando le creme. Si dovranno ottenere 4 strati. Chiudere benissimo con della pellicola e sistemare un peso sopra il dolce prima di riporlo in frigo.
L’indomani oppure dopo almeno 6 ore scaldare la glassa al cioccolato. Porre il dolce sopra una ciotola con alla base un foglio di carta- forno in modo da recuperare la glassa in eccesso. Versare tutta la glassa cercando di ottenere uno strato sottile. Far asciugare e decorare a piacere. 

PS: Naturalmente anche l'altra sorella ha avuto la sua torta al cioccolato. Imposta, stavolta. Ma non mi pare averla udita lamentarsi.
Mud cake al cioccolato fondente


Ingr.

250 gr di burro
460 gr di zucchero di canna
125 gr di acqua calda
55 gr di rum scuro
250 gr di cioccolato fondente fuso
2 uova grandi sbattute
1 cucchiaino di vaniglia liquida (oppure mezza bacca raschiata)
250 gr di farina
1 cucchiaino da the di lievito
30 gr di cacao amaro
Zucchero al velo per decorare

Riscaldare il forno a 160°C.
Imburrare una teglia da 24 cm, rivestirla di carta forno.
Far sciogliere il burro con lo zucchero, l’acqua ed il rum in una casseruola e portare al bollore. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fuso mescolando finchè il composto si intiepidisce. Sempre mescolando, aggiungere le uova un cucchiaio alla volta completando la lavorazione con l’aggiunta della vaniglia. Setacciare la farina con i lievito ed il cacao e aggiungerla all’impasto. Versare nella teglia, infornare e cuocere per circa 60 minuti. Il dolce rimarrà comunque umido all’interno. Lasciar freddare per circa 10 minuti poi estrarre la torta dallo stampo. Prima di servire velare con lo zucchero al velo.
Servire tiepida con della panna fresca semimontata.

17 commenti:

maricler ha detto...

Pinella, i pdf non vanno, mi sa che il collegamento non funziona ;(

Pinella ha detto...

Non li ho ancora messi, cherie!

natalia ha detto...

Non è che hai posto per una sorella adottiva ???

fantasie ha detto...

Aspetto con ansia i pdf...

Giò ha detto...

no pdf no party!io non ho sorelle ma l'ultima volta che fatto domande del genere ho fatto un elenco di 18 dolci da far votare a 12 persone......sarà il glucosio che mi ha dato alla testa!

Gunther ha detto...

più che propormi come sorella ma come assaggiatore ufficiale :-)

Stefania ha detto...

Sacripante, sacripante.... boh il nome mi lascia perplessa.
Io lo so cosa sceglierei ...e tu chissà se le lo ricordi il mio dolce preferito ??? :)

Valeria ha detto...

Mentre leggevo, avevo il fiato sospeso "Scegli il Sacripante" pensavo "scegli il Sacripante", come se il mio desiderio potesse cambiare una decisione già presa, ad un centinaio di chilometri di distanza... :-)
E Sacripante è stato. Oggi mi sento fortunata.

Pinella ha detto...

Ogni dolce ha una magia, vero Valeria?

Pinella ha detto...

Stef, vediamo se lo ricordo?!?

Nanny ha detto...

Posso propormi anche o cm assaggiatrice,mi metto in coda!

sweetcook ha detto...

Non sai quanto vorrei avere una sorella che mi chiama e mi dice che posso scegliere un dolce...e che dolce, aggiungerei...io ti avrei supplicato di preperarmele tutte e tre;)
Delizia..

Valeria ha detto...

Oh, grazie! Sai, il sacripante, fatto a quadrotti, era la mia pasta preferita da bambina. Poi...poi ho iniziato a non sopportare più la crema fatta con la margarina che si attaccava ai denti e al palato, e i coloranti, e tutto quelle brutte cose da dolcificio espresso. Sono felice di averne trovato la vera ricetta. :-)

Veniamo alle domande tecniche. La glassa al cioccolato Paneangeli, è una glassa fondente (quindi basata su una glassa di zucchero) o somiglia più ad uno strato sottile e croccante di cioccolato temperato?

Pinella ha detto...

Raramente uso cose pronte ma per avere solo un sottilissimo strato di cioccolato fondente questa glassa va benissimo! L'effetto è quello di un esile foglio di cioccolato.

Francesca ha detto...

ma le tue sorelle cosa hanno fatto per meritarsi cotanta squisitezza? :-)

FrancescaV

Rosa ha detto...

Ho preparato questo dolce sabato, per un compleanno. Ho ricevuto tantissimi complimenti per il gusto, che a detta degli assaggiatori ufficiali era "sublime". Ho avuto solo paura che si sentisse troppo il burro nella crema... Ed invece era tutto perfetto... L'unica modifica che ho apportato è stata nella decorazione: invece che ricoprirla con del ciocco fondente, ho rivestito di crema avanzata e di briociole di pan di spagna.
Grazie per le tue meraviglie, che deliziano non solo il palato, ma anche gli occhi!

Pinella ha detto...

Certo Rosa! E' proprio un modo di presentare la vera Sacripante....
Grazie per il resto!