sabato 21 febbraio 2009

Aspettando la primavera.....

A dire il vero, il sole era abbagliante, stamattina. Adesso, le nuvole, caparbiamente, cercano di scalzarlo, di oscurarlo. Mi pare resista ma non lo incoraggio alla perseveranza.
Quest'anno ho imparato a convivere con la pioggia, con le nuvole grigie e buie, con il vento gelido e sferzante. In altri periodi, non ci sarei riuscita. Avrei strepitato impaziente, avrei borbottato come una pentola sui fornelli, avrei scalciato e lottato, mai rassegnata. Mi sarei senza dubbio precipitata alla finestra ad osservare il cielo, a gioire se il sole fosse stato li a bucare l'alba oppure a mugugnare se, al contrario, ci fosse stata la pioggia a rigare i vetri.
Adesso no.
Adesso aspetto con pazienza la primavera. Aspetto con pazienza che la pioggia finisca. Sospiro tranquilla se il vento furibondo mi frulla tra i capelli.


Perchè la primavera inevitabilmente arriverà. Il sole esploderà in tutto il suo bagliore. Le giornate si faranno lunghe e luminose ed il tepore ci costringerà ad abbassare i vetri dell'auto ed il vento ci scompiglierà dolcemente i capelli.
Aspetto. E intanto, do colore a quello che ho intorno.


Una torta al limone e amarene per un amico amatissimo. Un vassoio di salatini e trancetti pizzichevoli per gli amici degli amici degli amici sconosciuti di mia sorella. Un bicchierino di gelée verde e lamponi e more per.....

Aspettando la primavera......




Aspettando l'estate....


Verrine Caïpirinha
(estratto da Verrines et Petis Gateaux di S.Glacier-G.Paris)
Savoiardi qb
Bagna al limoncello

Ingr:

Sciroppo a 30°B fatto con:
270 gr d’acqua
200 gr di zucchero
Succo di limone verde filtrato qb
Limoncello qb

Far prendere il bollore all’acqua con lo zucchero. Quando lo zucchero si presenta completamente sciolto, spegnere il fuoco e i fare raffreddare. Unire succo di lime e limoncello fino a raggiungere la gradazione desiderta. Togliere circa 200 gr di sciroppo e tenere da parte.

Preparazione dei bicchierini:
Tagliare a metà per il lungo dei savoiardi, quindi ritagliarne un pezzo che possa inserito all’interno dei bicchierini. Inumidirli con un po’ di bagna al limoncello e farli aderire alla parete. Porli in frigo.

Parfait al limone verde
Ingr:

50 gr d’acqua
100-120 gr di zucchero
80 gr di tuorli
60 gr di succo di lime
35 gr di cointreau
4 gr di gelatina in fogli da 2 gr
450 gr di panna fresca semimontata

Cuocere lo zucchero imbibito d’acqua fino alla temperatura di 121°C. Versarlo sui tuorli sistemati in una casseruola e montare con il frullino fino ad ottenere una crema gonfia e chiara. Trasferire il composto su un bagno-maria e portarlo, sempre mescolando, fino alla temperatura di 82°C. Toglierlo dal fornello e continuare a montare la crema fino a renderla tiepida. Far idratare la gelatina e strizzarla . Farla sciogliere nel MO con un po’ di succo di lime . Versare il restante succo di lime sulla massa montata, completare con il Cointreau e con la gelatina liquida versata a filo. Versare una cucchiaiata di panna nella crema per renderla piu’ fluida poi aggiungere tutta la restante panna amalgamando delicatamente.

Versare una generosa cucchiaiata di mousse all’interno dei bicchierini fino a oltrepassare il biscotto e porre in frigo a solidificare.

Presentazione:
Preparare la gelatina verde. Far idratare un foglio di gelatina e quindi aggiungerlo alla bagna rimasta (200 gr). Far prendere il bollore e tenere da parte. Una volta intiepidita, colorare la gelatina con una punta di coltello di colorante verde per alimenti e rimescolare. Con molta attenzione versare la gelatina sulla mousse. Far raffreddare completamente in frigo. Decorare con lamponi, mirtilli e un triangolino di cialda wafer. Spolverizzare di zucchero al velo. 

10 commenti:

  1. Ciao Pin, anche qui oggi è sbucato un raggio di sole, dopo due settimane che stava nascosto da una folta coltre di nubi nere... Pensa che giovedì mattina sono uscita che nevicava (e ovviamente sono andata in ufficio in bicicletta) e quando sono tornata invece pioveva quella pioggerellina gnè gnè che non sopporto proprio più...!
    Neanche il bulbo di giacinto che ho comprato sabato scorso e che ho messo sul davanzale della finestra si è dato per inteso che forse potrebbe anche cominciare a crescere e sbocciare.
    No, non aspetto la primavera, io voglio direttamente l'estate!!!!

    Sono meteopaticissima questo inverno :(

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  2. Carissima
    in genere lo sono anch'io. Ma quest'anno, come in molte altre cose che non hanno attinenza alcuna con il tempo, mi scopro una sorta di ineluttabile e paziente attesa.Come se il protestare, l'eccessivo aspettare la comparsa del sole sia in fondo inutile.
    Dopo tanta pioggia, dopo tanto gelo, prima o poi il sole arriva. A scacciare la furia del non saper aspettare.

    Che stia invecchiando?

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  3. (^_^) ciao Pinella ,anche questa ricettina è molto bella e fresca complimenti .
    Un abbraccio e buon weekend♥

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  4. ciao pinella nn so che dire....ogni volta che entro nel tuo blog respiro l'aria delle cose buone delle delizie dei profumi e della poesia.....le tue ricette sono uno spettacolo per la vista e per il palato(ma questo lo suppongo solo guardando purtroppo:-)....vorrei avere anche solo una piccola percentuale di bravura e precisione cha hai tu:-)...io adoro i dolci(il link del mio blog la dice lunga:-)però ho paura di affrontare delle ricette con tanti passaggi perche mi perderei sicuramente invece a te viene tutto cosi naturale...un bacione grande imma

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  5. No, prova e vedrai che non è assolutamente difficile. E' assolutamente facile, basta programmarti le diverse preparazioni....Fammi sapere!

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  6. Ciao Pinella,oggi qui nella campagna parmense c'è un grigiore
    che mi rattrista, è brutto!! neanche le primuline che ho messo sul davanzale delle finestre mi tolgono di dosso il grigiore dell'inverno.aspetto il sole, e nell'attesa mi consolo ammirando
    i tuoi splendidi bicchierini.
    che bella la canzone di Dalila
    cantata da Battiato, sono due artisti che io adoro, la prima perchè mi ricorda la mia infanzia,
    in paricolare mia nonna,il secondo
    per i contenuti delle sue canzoni.
    ciao Pinella un'abbraccio

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  7. E' vero, mi sono stupita anch'io di questa tua paziente attesa in questo lungo inverno piovoso. No no non e' da te. Di solito sei tu che scalpiti e protesti.
    L'importante è non essere sulla stessa lunghezza d'onda in modo che una delle due possa sempre consolare l'altra.
    Attenderò paziente con uno di questi bicchierini coloratissimi, freschi .....sanno di primavera.

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  8. Tesoro mio, sarà il tempo che passa???
    Vieni piu' magra che puoi perchè qualche kg te lo faccio mettere....

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  9. Ciao, cara Pinela. Non è possibile! Come possiamo noi poveri mortali frenare l'acquolina in bocca quando visitiamo il tuo blog? Ogni volta che ti vengo a far visita virtuale mi sciolgo. Vedere le tue opere posizionate sul davanzale a far bella mostra di se mi crea un misto di stupore, ammirazione e rabbia.
    Stupore perchè sono opere d'arte!
    Ammirazione perchè hai volontà e fantasia tali da essere imbattibile da chiunque!
    Rabbia perchè non posso assaggiare!
    Grazie, grazie, grazie di essere qui per tutti noi. Sei tu il vero sole di primavera di tutti i blogs di ricette. Ciao
    Maria Grazia

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