giovedì 29 gennaio 2009

Una bellissima idea

Quella di Paolo Puppo, vincitore del concorso di Maurizio Santin. Ha tutti gli ingredienti in grado di dare il respiro ad un ottimo dessert. Ma quando l'ho visto, immediatamente, ho sentito la voglia di rifarlo. Non e' una cosa che mi capita spessissimo, ma stavolta hanno cominciato a ruotare all'impazzata tante idee, immagini, ricette, combinazioni. E credo che questo sia un aspetto positivo.
Ne è nato un dessert per vari motivi direi scontato come presentazione: il bicchiere da cocktail, il bordino bagnato e ricoperto di zucchero, ma....ecco! devo dire che alla fine ne ero soddisfatta.
Mi perdoni, Paolo, per la rivisitazione ma mi pare un tipo simpatico....sono certa non se ne avrà a male...

Margarita chantilly




Per il Margarita:

3 cucchiai di Tequila bianco
2 cucchiai di Cointreau ( o triple sec)
1 cucchiaio di succo di lime filtrato

Per i bicchierini:

Inumidire il bordo dei bicchierini con della Tequila e passarlo nello zucchero semolato.


Per la chantilly Margarita

Ingr:
500 gr di panna fresca
125 gr di latte intero
60 gr di zucchero semolato
4.5 gr di gelatina in fogli da 2 gr
scorza di 2 lime

Mettere la gelatina ad idratare in acqua fredda. ar prendere il bollore al latte con lo zucchero. Strizzare la gelatina ed aggiungerla al latte mescolando bene. Passare tutto al setaccio e unire metà della panna liquida fredda. Aggiungere il Margarita e portare la crema a circa 30°C. Montare la panna restante, aggiungere la scorza del lime e unirla alla crema senza smontare il composto. Versare la chantilly nei bicchierini e riporre in frigo a solidificare.

Pasta frolla Breton
(di M. Santin)

Ingr.
465 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
1 tuorlo d’uovo sodo
425 gr di farina 00
85 gr di fecola
2 gr di sale Maldon

Preparare l’uovo sodo. Nel contempo setacciare la farina con la fecola, tagliare a cubetti il burro e amalgamarlo con lo zucchero a velo. Prenderne una piccola parte e lavorarlo col il tuorlo in modo da formare un amalgama omogeneo. Unire tutto il composto e cominciare a impastare con la farina. Tritare finissimo il sale e aggiungerlo all’impasto. Conservare in frigo la frolla per un paio d’ore, poi riprenderla, stenderla su un piano infarinato leggermente e ritagliare i dischi della dimensione prescelta. Riporre ancora in frigo poi cuocere a 175°C per circa 15 minuti.
Sbriciolare la frolla e tenerla all'interno di una scatola di latta.

Presentazione:

Versare la chantilly all'interno dei bicchierini e porre in frigo a solidificare. Decorare il bordo con mezza fettina di lime. Deporre al centro il briciolame di frolla al sale e spolverizzare con un po' di zucchero al velo.

9 commenti:

  1. pinella,non ci sono parole per esprimerti al meglio la mia stima: brava e' riduttivo.
    Un abbraccio
    Cinzia

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  2. bè un margarita così non si trova certo facilemente!!
    complimenti per la rivisitazione...dev'essere squisito!
    baci baci

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  3. Ne sono onorato!
    Complimenti davvero!

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  4. Paolino, tu avrai sulla coscienza moltissimi miei amici...ne ho preparato già 50 porzioni....Sono io che devo comunque ringraziare te. Non ci sarei mai arrivata...

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  5. Cara Pinella vorrei rientrare in quei cinquanta che godranno della tua arte !

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  6. senza parole, ti faccio i miei più grandi complimenti...

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  7. ma che bella rivisitazione del Margarita!! Deve essere squisito!

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  8. Molto originale questo dessert,grazie!!

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  9. ciao Pinella! Anch'io sono rimasta copita dalla ricetta di Paolo, ma stavo pensando a come rivisitarla. E la tua versione e' veramente di classe e sicuramente buonissima, coem del resto gli altri tuoi spettacoli dolciari(ma per "esserne sicura" mi dovro' "sacrificare" e provarla di persona!!!!)Ciao

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