sabato 1 novembre 2008

Is animeddas

Non scrivo mai la stessa cosa su Coquinaria e sul mio struggente blog.
Ma, stavolta, non avrei proprio parole diverse per dirlo.

Era sempre una giornata bellissima quella del 2 novembre. Io mi alzavo presto, carica di una elettrica felicità ed una impazzita impazienza.
Mamma non era come tutte le altre.Non aveva mai molto tempo per tutti i manicaretti e i pranzi che le altre mamme facevano per i loro figli.
Ma trovava sempre il tempo per delle stranissime cose.
Farci sedere sul banchetto di legna contenente il carbone e raccontarci delle storie terribili che non ci facevano dormire la notte. Come l'amavo quando raccontava infinitesime volte la stessa storia, la stessa notte e sempre cosi bella da sembrare ogni volta diversa.Oppure, farci mangiare tanto di quel pane fritto "indorau" da tenerci la pancia con le mani. A volontà.
Ancora, lasciarci un biglietto sullo specchio della credenza celeste con cui potevamo comprarci tutta la Cremalba che volevamo dalla signorina Peppina.E la mattina del 2 di ogni novembre , io avevo pronta la mia federa di cotone bianco da appoggiare sulla spalla e portare in giro per il paese.
L'avrei amata alla follia solo per quello.

Is animeddas. Le piccole anime.

Per primo, di corsa, tutti dal prete per le gallette. Poi, dalle mogli degli immigrati, per i cioccolati. E quindi dalle anziane del paese con le loro casette di fate con i pavimenti in fango pressato che si potevano lavare e le scale di legno e l'odore di mela e di arance. A prendere fichi secchi, noci, qualche ciambella, i piu' fortunati. E monetine da spendere in caramelle e mentine e zuccherini. Che fosse una giornata particolare, mamma lo sapeva.Tanto che, diventati grandi e ormai senza federe da appendere sulle spalle, non aveva perso l'abitudine di vivere quel giorno e c'era sempre una bustina con un po' di soldini.
Is animeddas, diceva.
Che bella che era.

Questo è il primo anno senza le anime.
Ieri sera ho preparato una torta. E' per il compleanno della figlia di un'amica. Non mi è mai capitato di preparare una torta con tanta ...tanta...non so dirlo.Non trovo le parole.
Pensavo alle anime.
Pensavo alla felicità di una madre che ha una figlia che compie gli anni.
Pensavo a tante cose.
E non è parsa strana la commozione che ci ha unite, stamattina.
Tre donne, tre storie, tre vite.

E' la mia torta delle anime.





Il fiore , fatemelo lanciare in aria.




Torta Lola
Pan di Spagna di Rucoletta
Ingr:
9 uova
300 farina
300 zucchero semolato fine
scorza di limone
Due cucchiai di limoncello
Lavorare i 1 uovo intero e 8 tuorli con 6 cucchiai di zucchero. Aggiungere 6 cucchiai di farina, il limoncello, la scorza di limone e continuare a montare con frusta per circa 15 minuti a velocità 5 del ken.Separatamente, montare gli albumi (8) a neve.A metà lavorazione, aggiungere gradatamente lo zucchero semolato restante. Quando i due composti sono pronti, versare la montata dei tuorli sulla montata di albumi albumi e mescolare con la mano dal basso verso l' alto. Versare la farina ben setacciata e continuare la lavorazione sempre a mano per non smontare il composto. Versare il composto in una teglia imburrata ed infarinata, infornare a 170 °C per 35 minuti, o finchè il pan di spagna è ben sodo al tatto. Lasciarlo nella teglia ad intiepidirsi per 5 minuti poi rovesciarlo su una gratella e farlo raffreddare.

Bagna al limone e limoncello
Ingr:
200 gr d’acqua
100 gr di zucchero
Scorza di un limone
Mettere le scorze del limone nell’acqua con lo zucchero. Far prendere il bollore finchè lo zucchero è completamente sciolto.Poi profumare con il succo del mezzo limone prima filtrato.Togliere le scorze e far raffreddare completamente prima di aggiungere il limoncello.

Chantilly di crema al limone e panna
( da una ricetta di Luca Montersino)
Ingr:
1 kg di panna
500 gr di crema pasticciera
6 gr di gelatina
Per la crema pasticciera:
290 gr di latte intero
70 gr di panna
110 gr di tuorli
110 gr di zucchero
25 gr di amido di mais
Scorza di limone
Un bicchierino di limoncello
Far prendere il bollore al latte con la panna. Unire la scorza del limone e lasciare in infusione per almeno 15 minuti.Montare i tuorli con lo zucchero, incorporare l’amido e versare il liquido caldo . Far cuocere fino ad addensarsi. Unire la gelatina idratata e tamponata e passare al setaccio.Unire il limoncello. Quando la crema ha perso buona parte del calore, toglierne dal totale 500 gr e unire la panna semimontata.

Panna montata gelatinata
200 gr di panna fresca
1 foglio da 2 gr di gelatina
Togliere dalla panna un paio di cucchiai di liquido e scaldarli. Unire la gelatina idratata e tamponata.Montare la restante panna e a quasi fine lavorazione unire la panna gelatinata a filo senza smettere di montare.
Mandorle tostate

Versare in un pentolino piatto caldo delle lamelle di mandorle. Tostarle finchè appaiono dorate.

Composizione
Predisporre un disco di cartone con la carta pizzo. Incorniciare con della carta forno in modo da non sporcare il pizzo durante la lavorazione. Sistemare al centro una fascia in alluminio e rivestire l’interno con un rotolo di carta acetato. Sistemare all’interno un disco di pan di spagna e inumidirlo molto bene con la bagna al limone. Versare circa la metà della chantilly. Sistemare un secondo disco e ripetere l’operazione. Terminare spalmando sulla superficie della chantilly. Porre in frigo per circa 8 ore. L’indomani, velare la superficie con la panna montata gelatinata stendendola molto bene con una spatola.Togliere la fascia, la carta acetato dai bordi e aiutandosi con una scatolina velare anche i bordi. Riporre in frigo per circa 30 minuti. Circondare la torta con una fascia in acetato e chiuderla con dell’adesivo. Aiutandosi con una spatolina , deporre sui bordi le lamelle di mandorla sbordando un po’ all’interno della torta. Mettere la panna montata residua in un cornetto e creare una decorazione . Sistemare ogni tanto delle piccolissime palline argentate . Circondare la torta con il nastro di seta chiudendolo con del nastro biadesivo. Proteggere i gambi dei fiori con della carta argentata e infilarli nella torta.

21 commenti:

natalia ha detto...

Buona giornata Pinella e grazie.

Gunther ha detto...

che gran bella torta, tutti i miei complimenti

Mikytoo ha detto...

E' mesi che seguo il tuo blog, silenziosamente, ma questa volta, non mi fermo alla sola lettura, quel non so che, che descrivi l'ho nell'animo anch'io...Complimenti per tutto.. e in ogni caso buona domenica

Orsa Fra ha detto...

Anch'io seguo silenziosamente il tuo blog da mesi e lo adoro. Per i dolci e per la poesia che c'è nei tuoi racconti. Ti abbraccio, sei una persona speciale.
Grazie per tutto ciò che condividi con noi, ricette, ricordi, emozioni.
Francesca

Mary ha detto...

le tue torte sono uno più bello del altro sei troppo brava , baci !!

Giuseppe ha detto...

Sei troppo brava complimenti, per farla bella come la tua torta per me ci vogliono ancora 100 anni

cinzia ha detto...

Pinella, sei sempre bravissima...
la tua e' una vera arte.
E poi, questa volta, mi sono pure commossa

Deborah - GialloZafferano - ha detto...

Ciao,
Sono Deborah di GialloZafferano e ti contatto per proporti di partecipare al nostro secondo concorso culinario “Sapore di Sfida – Dolce Natale”.
Dopo il successo ottenuto dal nostro primo concorso “Sapore di Sfida – inventa la tua insalata di pasta”a cui avete partecipato in 80, noi di GialloZafferano abbiamo pensato di riproporvi una nuova sfida tutta Natalizia.
Se sei creativo, ti piace cucinare e vuoi metterti alla prova sfidando altri Blogger e Forumisti del nostro sito, questo dolcissimo concorso fa al caso tuo!
Di cosa si tratta? Semplice!
Rivisita o riscopri la ricetta di un dolce Natalizio o inventane una tutta tua personalizzandola secondo i tuoi gusti e la tua fantasia e prova a lasciare a bocca aperta la nostra giuria Vip.
In palio per i primi tre classificati c’è un meraviglioso premio e la possibilità di vedere la propria ricetta pubblicata da Sonia sul sito GialloZafferano.it .
Sei tentato? Partecipare alla competizione è semplicissimo, tutto quello che devi fare è:
1. rimandarci il modulo che trovi in allegato a questa mail, compilato in tutti i suoi campi all’indirizzo deborah.nania@giallozafferano.it entro e non oltre la mezzanotte di Venerdì 14 Novembre
2. registrarti sul Forum di GialloZafferano che trovi a questo indirizzo http://www.giallozafferano.it/forums/ (se sei già iscritto salta questo passaggio)
Bene! Ora sei iscritto alla gara… non ti resta altro da fare che postare la tua ricetta! Ecco come:
1. Posta la tua ricetta nell’apposita sezione creata per il concorso, entro e non oltre la mezzanotte di Venerdì 28 Novembre, scrivendo la ricetta completa di ingredienti, una (o massimo due ) foto del piatto finito, ed il link di rimando al tuo Blog.
2. Posta la ricetta completa sul tuo Blog, in modo che i tuoi affezionati lettori possano seguirti, con un link di rimando al Forum di GialloZafferano.
Ti chiedo solo di rispettare i termini di scadenza perché tutte le ricette postate oltre la data e l’ora di scadenza non saranno prese in considerazione ai fini del giudizio finale.
Una volta terminato il tempo di consegna delle ricette, una giuria di Vip si riunirà per decretare i primi tre classificati, quelli cioè che hanno saputo meglio esprimere lo spirito Natalizio attraverso la propria ricetta.
Se deciderai di partecipare al concorso, noi di Giallo Zafferano ti invieremo un simpatico gagliardetto da apporre in Home Page che attesta la tua partecipazione alla gara.
Ovviamente, tutti i nostri 45.000 utenti saranno sollecitati a gironzolare nelle cucine virtuali dei vari Blog partecipanti ed a lasciare dei commenti alle ricette in lizza per la vittoria.
Ti piace questa iniziativa?
Allora affrettati a confermare la tua iscrizione entro Venerdì 14 Novembre… vi aspettiamo numerosi!
Per maggiori informazioni puoi consultare il Regolamento Completo presente sul nostro Forum o il comunicato stampa.
Per qualsiasi domanda o richiesta considerami a tua disposizione.
Deborah

Grazia e Imma Sotgiu ha detto...

meravigliosa torta complimenti,
sicuramente è buonissima
salutoni imma

helena ha detto...

Ciao Pinella, complimenti per le tue creazioni, ti volevo chiedere dove si possono trovare la pasta zabaione, pistacchio, caffeè
Grazie

Bosina ha detto...

Pinella, la tua torta ha un'anima. E' così bella che sembra viva...
Ti abbraccio, forte forte.
Laura

lilli79 ha detto...

sono nuova qui e ti faccio tanti complimenti...

Ross ha detto...

Mamma mia, che bellezza, che bontà... Un abbraccio.

Ranocchia ha detto...

Pinella, ti leggo da qualche tempo. quando ho voglia di deliziarmi gli occhi e il cuore, apro il tuo blog ed entro nel tuo mondo. Grazie.

Pinella ha detto...

Le paste? Nei negozi di roba all'ingrosso per pasticcerie.Ti raccomando quella allo zabaione e al caffè. Veramente ottime.

Adriano ha detto...

tralascio i complimenti oramai ovvi:)
mi ha colpito la tecnica del PDS.
Perdona ma mi vengono un'infinità di domande.
Il risultato che ne viene che ha di diverso rispetto a quello con montata tuorli + montata meringa?
Perchè si unisce della farina alla montata tuorli? Non la smonta?
Che vantaggio c'è a mescolare con le mani, rispetto alla spatola di gomma? Ne avrei anche altre, ma per pudore mi fermo qui ;)

Pinella ha detto...

Carissimo Adriano
ho preso questa ricetta da Rucoletta, la mia conterranea che scrive, come me, su Coquinaria.
Quando ho iniziato a lavorare e la montata dei tuorli con lo zucchero era bella gonfia, al momento di mettere i 6 cucchiai di farina (presi dal totale), ho avuto una perplessità notevole. Diciamo che quando ho visto il composto smontarsi un po', stavo per desistere.Ho deciso di continuare perchè Teresina-Rucoletta non dice le cose tanto per dirle. Il risultato è stato inaspettato. Ho potuto tagliare ben 4 fette di pan di spagna che presentava una buona alveolatura.
Mentre lavoravo il tutto avevo la sensazione di avere un impasto molto simile a quello dei savoiardi. Con la mano (aperta) e affondandola dall'alto verso il basso non smonti per nulla la montata e la amalgami in minor tempo rispetto all'uso della spatola.Il composto rimane assolutamente soffice e non si abbassa per nulla dopo la cottura.
Se vai su Coquinaria c'e' un bel post di Rucoletta e molti di noi hanno sperimentato la procedura con ottimi risultati

Carissimo! io sono qui.....a tua disposizione.E' il meno che posso fare con tutto quello che mi hai insegnato e continui ad insegnarmi.

Sabrina ha detto...

Ciao Pinella
Ho un premio per te nel mio blog di cucina.Se ti fa piacere passa a ritirarlo.
Ciao
Sabrina

Faery ha detto...

Pinella sei bravissima,e questa e una torta bellisima me piache molto

Pinella ha detto...

Grazie a tutte/i per i commenti.Muchas gracias a Sabrina per il premio!!

adina ha detto...

io sogno un giorno di riuscire a fare una torta come questa, di quelle un po' a strati, con la panna, un po' da sposi, di quelle americane, alte... e mai ho provato perché poi, chi la mangerebbe in casa? che siamo solo 2.... però rimane lì, tra le cose da provare. ciao!