mercoledì 17 settembre 2008

Tirami su? Si, tirami su!

Facciamo una pausa-caffè dal gelato.

Sarà che sono reduce dal post meraviglioso dello chef Santin su Bonilli.
Sarà che la foto circolava nel mio archivio tra quelle in attesa di essere sistemate.
Sarà che l'ultimo bicchierino ce lo siamo mangiato diviso rigorosamente in due giusto l'altra sera.Insomma, tutto ha fatto si che questa preparazione potesse uscir fuori e presentarsi.

Che tirami su, sia!

Ma come dice Santin, naturalmente....


Tirami su

(di M.Santin)

Crema al Mascarpone

300 g. di mascarpone
200 g. di zucchero
3 tuorli
3 albumi
1 cucchiaio di rum

Lavorare i rossi con lo zucchero, aggiungere il rum, unire il mascarpone e amalgamare bene infine unire gli albumi a neve facendo attenzione a non smontare il composto.
Pasta frolla friabile
500 gr di farina 00
250 gr di burro morbido
140 gr di zucchero al velo
3 tuorli
1 uovo intero

Impastare il burro con lo zucchero.Unire i tuorli e l'uovo. Quindi, ultimare con metà della farina. Quando l'impasto comincia ad essere omogeneo, aggiungere il resto della farina. Far riposare l'impasto un giorno prima dell'utilizzo.
Salsa al caffè
200 gr di caramello
6 tazzine di caffé

Cuocere lo zucchero e portarlo ad un colore biondo.Decuocere con il caffè.
Crema di cioccolato
250 gr di panna liquida fresca
250 gr di latte
5 tuorli
50 gr di zucchero
180 gr di cioccolato al 70%

Far bollire la panna con il latte.Mescolare i tuorli con lo zucchero e unire latte e panna.Cuocere come una crema inglese.Versare sul cioccolato tritato.
Preparazione

Versare la crema di cioccolato in coppe Martini e porre in frigo per 6 ore. Mettere oppure un dischetto di frolla sottile e ricoprire con la crema al mascarpone sprizzata con un beccuccio liscio a formare piccole semisfere. Tenere in frigo per altre 6 ore. Completare con la salsa al caffè e servire a temperatura ambiente in modo che il cioccolato rimanga morbido.

8 commenti:

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Tanto di cappello a questa ricetta! Buona serata Laura

Mar ha detto...

Deliciosa receta!!!, adoro el tiramisú y el tuyo se ve maravilloooosooooooo!!!

Pinella ha detto...

Es una receta de mi pastelero preferido.....Lo conocen en argentina tambien?

Rita ha detto...

Pin,
sei unica! Credo che di dolci,in particolare quelli di Santin,tu riusciresti a scrivere anche in giapponese o aramaico!!!
:-))
Rita

Pinella ha detto...

Rita, querida!
Me gusta muchisimo el espanol....tengo que hablarte de una nueva receta de helado de cebolla....y otra de tomate, tambien! Cuale preferies, pequenita?

PS Se Santin sfonda nel mercato argentino (sempre che non l'abbia già fatto) mi deve un corso gratis....SANTIN????

PS Stasera ho imbastito una crème brulée, quella di Hermé che c'e' sul Larousse. Pero' anche Hermé non è che sia male.....

michela ha detto...

Ecco questo mi servirebbe proprio per tirar su me ed il mio piccoletto..vediamo se riesco ad imbastirlo.
Grazie
Divino come sempre.

Aryl ha detto...

Ciao Pinella, che spettacolo questa rivisitazione del tiramisù!!!
Mi piacerebbe provare a sperimentare dei piccoli censtini di frolla da farcire con queste creme, che ne dici?
Pertroppo di tante caccavelle che ho a casa sono mancante di bicchierini adatti per queste cose :(

Pinella ha detto...

Grazie a Maurizio Santin e a Giulia Mancini per la pubblicazione..........